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Padani o Polinesiani?

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Anzi, era abbastanza normale sentire discorsi quasi alla Borghezio tra ragazzi del posto che stavano bevendo una birra con due amici meridionali ed uno egiziano.Non viene per nulla naturale prenderli sul serio, anche se tutta la bile che palpavi nell' aria era alquanto preoccupante.

Si concordo...nei baretti delle spiagge qui da noi sembra di essere nelle birrerie di Monaco negli anni '20...

Io credo che proprio le vostre osservazioni indichino la ragione per per la quale la lega è un fenomeno oggettivamente pericoloso.

Borghezio e' pericoloso, non la LN che sia con i suoi dirigenti di partito sia soprattutto con i suoi ministri (Maroni, Gnutti, Pagliarini, Castelli) si esprime in maniera molto diversa rispetto ai discorsi di Borghezio.  Borghezio non ha avuto ruoli importanti nella LN ne' come dirigente ne' come ministro.  Lo ritengo significativa espressione dei danni prodotti dal voto di preferenza (che lo ha eletto alle europee) in un Paese poco istruito e in alcune sue Regioni clientelare come l'Italia. Borghezio ha un'enfasi spropositata nella propaganda politica che e' non giustificata dal suo ruolo nella LN.

A cio' va aggiunto, espandendo quanto gia' scritto da Marcello, che c'e' stata molta violenza nella tradizione politica e sociale italiana, in tempi passati anche pervasiva, proveniente dalla sinistra, dalla destra e specie recentemente dagli ambienti anarchico- insurrezionalisti contingui alla sinistra.  E' storicamente documentata anche la violenza contigua alla criminalita' organizzata, come quella che ha prodotto il pogrom di circa 500 nomadi accampati a Napoli, dopo le accuse di tentato sequestro di un bambino. Ma personalmente non conosco nulla di paragonabile alla violenza prodotta dagli attori sopra elencati che si possa ascrivere alla LN e nemmeno a Borghezio (per quanto questo non possa giustificare diverse sue affermazioni).

Conclusione: ritengo la tradizione politica della LN tra le meno pericolose tra quelle esistenti in Italia. Cio' non toglie che Borghezio fa affermazioni sbagliate e pericolose, e che gli esponenti principali della LN dovrebbero esplicitamente distanziarsene.

Andando sul merito delle affermazioni di Borghezio aggiungo che esse sono anche profondamente dannose per quella che e' o almeno dovrebbe essere a mio parere la strategia politica della LN. 

Borghezio sobilla chi lo ascolta contro gli immigrati sottolineando le differenze culturali e religiose tra loro e gli italiani, offendendo gli immigrati ed esaltando alcune specificita' della tradizione italiana ed europea. Tutte queste affermazioni sono funzionali ad un aumento del ruolo dello Stato come Stato etico difensore e impositore delle specificita' tradizionali.

Ma in realta' i problemi degli italiani, soprattutto nel Nord, non vengono dagli immigrati e nemmeno dal fatto che gli immigrati appartengono spesso a culture diverse dalla nostra.  I problemi degli italiani vengono piuttosto primariamente dall'azione dello Stato italiano, che ha sostenuto una politica dell'immigrazione basata sulle sanatorie di clandestini entrati o soggiornanti illegalmente e dal fatto che sempre lo Stato italiano - che pure si accanisce fiscalmente su chi lavora con una tassazione marginale omnicomprensiva del ~63%, che pure stipendia in rapporto agli abitanti un numero di effettivi delle forze dell'ordine maggiore credo rispetto a tutti i paesi OCSE, che pure paga per la giustizia come e piu' della maggior parte dei Paesi OCSE - 1) non e' capace di regolare l'immigrazione accettando chi segue le regole e respingengo chi non le segue, anzi privilegia proprio la sanatoria di chi non segue le regole addirittura rispetto a chi fa domanda da fuori italia come profugo, 2) non e' capace di mantenere un livello decente di ordine pubblico diventando meta elettiva degli immigrati da tutto il mondo che vivono fuori delle leggi, che si fanno beffe dei suoi ridicoli decreti di espulsione.

Il fatto che l'Italia abbia immigrati praticamente solo non qualificati ed istruiti, e prevalentemente borbonicamente sanati dopo aver commesso illegalita' e irregolarita', il fatto che l'Italia faccia entrare un numero spropositato di immigrati rispetto alla sua popolazione (mentre altri Paesi come la Francia hanno azzerato il saldo migratorio in anni recenti), il fatto che l'Italia non attira immigrati qualificati ed istruiti ma anzi riesce ad espellere verso Paesi piu' civili e progrediti una buona parte dei propri giovani piu' istruiti e qualificati, sono precisa responsabilita' dello Stato italiano e non della "cattiveria" o della diversita' culturale degli immigrati.  Con la sua retorica xenofoba e fascistoide Borghezio nasconde quali sono i veri problemi dell'Italia, propone un facile e banale capro espiatorio che non ha colpe di origine propria ma e' piuttosto il risultato delle inefficienze e dalla demenziale stupidita' di molte politiche e azioni dello Stato italiano, e peggio ancora spinge i cittadini italiani ad invocare piu' Stato contro gli immigrati quando invece la richiesta corretta e legittima e' chiedere una riforma dello Stato perche' sia al servizio dei cittadini, perche' prenda in tasse solo il necessario e lo spenda con utilita' ed efficienza, e perche' non sia puramente uno strumento di comprevendita del consenso con la spesa pubblica al fine di garantire case e stipendi lussuosi ad una Casta inutile e dannosa.

 

Mi complimento con Alberto per la sua ottima analisi.

Borghezio e' pericoloso, non la LN che sia con i suoi dirigenti di partito sia soprattutto con i suoi ministri (Maroni, Gnutti, Pagliarini, Castelli) si esprime in maniera molto diversa rispetto ai discorsi di Borghezio.  Borghezio non ha avuto ruoli importanti nella LN ne' come dirigente ne' come ministro.  Lo ritengo significativa espressione dei danni prodotti dal voto di preferenza (che lo ha eletto alle europee) in un Paese poco istruito e in alcune sue Regioni clientelare come l'Italia. Borghezio ha un'enfasi spropositata nella propaganda politica che e' non giustificata dal suo ruolo nella LN.

(Gnutti è morto nel dicembre dell'anno scorso, e Pagliarini è uscito dalla lega qualche tempo fa, come molti(o tutti) liberali)

Imho, BM è l'unico "Screamer" della lega che ha avuto la furbizia di non andare a fare ombra a UB, questo gli ha permesso di non essere purgato, dal partito, per altro ha avuto l'idea di andare ad occupare il segmento lasciato libero dall'estrema dx, con portando la LN da un forte anti-clericalismo ad un catto-tradizionalismo lefevriano con forti appoggi della fraternità San Pio X e attraendo i voti di gran parte del popolino dell'ex-destra al nord.

Altra cosa da sottolineare è che gente come BM è capace di attirare su di se l' attenzione di molta gente, anche se è una peculiare caratteristica della lega, e queste discussioni ne sono, purtroppo la prova...