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Figli & figliastri

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Accordi o non accordi, senza le bombe dei bravi raggazzi delle valli Sud Tirolesi, specialità, compentenze e denari, mai sarebbero arrivati all'Alto Adige e men che meno al Trentino (che di speciale non ha ed aveva un bel niente)

Non si trovano infatti motivazioni per cui Belluno, ad esempio, incastrata tra TAA e Friuli, assolutamente identica per territorio, minoranze linguistiche e storia debba essere a statuto ordinario e gli altri no.

O perchè, mentre i primi possono stanziare 80 mln all'anno per piste ciclabili, Belluno non abbia neanche i soldi per l'asfaltatura ordinaria; mentre il Trentino finanzia con 100 mln il recupero dei tabià tipici della Val di Vanoi, i nostri paesi crollino sotto il peso delle proprie macerie. Quando pensate alle Dolomiti cosa vi viene in mente? Perfetto! E ci mancherebbe altro, visto che solo il Trentino spende più di promozione online di quanto spenda Belluno per tutta la gestione del settore turismo. E si potrebbe continuare per ore...

Se i soldi extra sono per l'insegnamento delle lingue minoritarie e per la difesa culturale va bene: ma cosa c'entrino gli impianti di salita con la specificità linguistica, proprio non ci capisce.

E' chiara invece un'altra cosa, più banale: lo stato italiano è sensibile solo a chi fa casino, siano essi i blocchi autostradali od il rumore sordo delle bombe.

Non mi sembra che le cose siano andate proprio cosi'. Guarda qui: http://cronologia.leonardo.it/mondo38g.htm per un resoconto sintetico della nascita ed approvazione del "pacchetto", insieme di norme che regolano l'autonomia. Dire che il pacchetto e' frutto dell'attivita' dei bombaroli e' totalmente falso.

E' chiara invece un'altra cosa, più banale: lo stato italiano è sensibile solo a chi fa casino, siano essi i blocchi autostradali od il rumore sordo delle bombe.

I Sudtirolesi al contrario dei poco furbi veneti e lombardi non hanno e non hanno avuto storicamente elites italofone e fautrici dello Repubblica una e indivisibile, anche perche' culturalmente tali elites facevano riferimento al tedesco. Questa e' la differenza fondamentale.  Le bombe ci sono state come reazione al tentativo di italianizzazione e hanno mostrato che elites e popolazione sudtirolesi erano concordi sul fatto di essere ben separati culturalmente dalla c.d. "nazione" italiana.

Lo Stato italiano paga chiunque per non avere grane, finche' riesce a trovare le risorse per sostenere i lussi della sua Casta. L'Italia paga quindi i sudtirolesi perche' non e' sufficiente la propaganda scolastica e mediatica piu' qualche sceneggiato TV a convincerli a pagare le tasse e tacere, come del resto paga terroristi e criminali vari di mezzo mondo.  Le bombe sono poco rilevanti, specie oggi la democrazia e' piu' importante: se il 70% dei residenti della prov. di Bolzano volesse andarsene dall'Italia non sarebbe facile impedirglielo a tempo indeterminato. Cio' che conta e' che il rincitrullimento operato dai programmi scolastici e dalla propaganda RAI-TV dalle parti del Sudtirolo non funziona, altrove invece si'.