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Figli & figliastri

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il Tirolo del sud, fino al termine della prima guerra mondiale, era un territorio austriaco, con la relativa lingua, cultura e le relative tradizioni (tedesche). Vi abitava una limitatissima minoranza di lingua italiana. I suditirolesi si identificavano pienamente negli Asburgo ed hanno combattuto fino all’ultimo, anche con gli anziani, il nemico italiano. Il territorio fu annesso all’Italia dopo la guerra per semplici ragioni geografiche

Ricostruzione storica ineccepibile. Del resto, basta fare una visita ad una qualsiasi chiesa di un paesino sud-tirolese e leggere le lapidi con i nomi dei morti in guerra, per accorgersi che la maggior parte dei caduti nella prima guerra mondiale riporta il fronte "Italien".

La guerra 15-18 fu iniziata per "liberare" Trento e Trieste: nessuno pensava a Bolzano, che fu un frutto aggiuntivo  della vittoria, assieme all'Istria parzialmente slovena.

In particolare, l'annessione della provincia di Bolzano fu dettata da esigenze militari, dato che il confine alla Vetta d'Italia, rafforzava le linee difensive in caso di una futura guerra con l'Austria o la Germania.

In realtà, la vicenda del Sud Tirolo rappresenta uno tra i tanti errori della pace che seguì alla prima guerra mondiale, dato che i confini nati dal dissolvimento degli imperi tedesco, austro-ungarico e turco in molti casi non tenevano in nessun conto i diritti e le ragioni storiche delle genti che vivevano in quelle zone, con ciò diventando il seme di future guerre, partendo dalla vicenda del corridoio di Danzica, per arrivare alla stessa invasione del Kuwait da parte dell'Iraq.

Dopo la II guerra mondiale, la Jugoslavia - potenza vincitrice - ha potuto sistemare i conti degli sloveni istriani, cacciando la popolazione giuliana e annettendosi l'Istria e la Dalmazia, mentre l'Austria, nazione perdente, dato che era stata tutt'uno con la Germania hitleriana, non ha potuto far valere nessun diritto sul sud-tirolo, nel frattempo diventanto anche alto-adige a causa della popolazione immigrata dal resto dell'Italia.

Ma dato che una tale eventualità è al giorno d'oggi estremamente improbabile, possiamo dedurre che la necessità militare non sussiste più, e che la sovranità italiana non è più indispensabile.

Si potrebbe prendere atto che le malandate finanze italiane non si possono più permettere la presente situazione e predisporre una secessione dell'Alto Adige, con o senza ricongiungimento con il Tirolo austriaco.

Naturalmente il nuovo stato avrà cura di garantire alla minoranza italiana tutti i diritti che l'Italia attualmente garantisce alla minoranza tedesca.