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Figli & figliastri

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Prova a dire ad un serbo che lui e' un croato perche' il serbo-croato (come e' corretto dal punto di vista linguistico) e' una sola lingua

Mah... Decisi di imparare un po' di croato perché dopo anni di ferie in Dalmazia mi sentivo imbarazzata a saper dire solo "dobar dan". Così trovai un'insegnante di origine diciamo confusa: entrambi i nonni erano bulgari mentre le nonne erano l'una serba e l'altra croata. In casa pertanto parlavano tutt'e TRE le lingue: lei sostiene infatti che di tre lingue si tratti, e che il serbo e il croato siano in rapporto appena un po' più stretto di quello che c'è tra spagnolo e italiano. Nè posso tacciarla di nazionalismo, uno dei due, in quanto la signora è cresciuta in Bulgaria, si è laureata in Italia (in russo ed inglese) e ha ora, per matrimonio, la cittadinanza italiana. Quando facevamo lezione la prof si premurava sempre di indicarmi le differenze, non solo lessicali ma anche e soprattutto grammaticali e sintattiche.

 

lei sostiene infatti che di tre lingue si tratti, e che il serbo e il croato siano in rapporto appena un po' più stretto di quello che c'è tra spagnolo e italiano.

Non ho conoscenza diretta ma l'Ethnologue dice quanto segue:

http://www.ethnologue.com/show_language.asp?code=hbs

Serbo-Croatian - A macrolanguage of Serbia

http://www.ethnologue.com/show_language.asp?code=srp

Serbian -- Previously considered a part of the Serbo-Croat language.

Ne desumo che serbo e croato siano molto simili, ma almeno recentemente vengono considerati distinti.

Per fare un confronto, riguardo il veneto si legge "Distinct from Standard Italian" e riguardo il lombardo "Very different from Standard Italian".  Secondo quanto leggo mai veneto e lombardo sono stati considerati lo stesso linguaggio dell'italiano dall'Ethnologue.  Ne deduco che serbo e croato dovrebbero essere piu' simili tra loro che non veneto e italiano.

 

 

Cosa si intende per "lombardo"? Quello che si parla a Sondrio, o quello che si parla a Pavia? E quello che si parla nelle valli bergamasche? I miei amici milanesi (per ius sanguinis) sostengono di non capirne una parola.

Tutte le lingue slave si somigliano molto. Un livello di parentela come quello tra lo spagnolo e l'italiano si può estenderlo a tutte. La parola "voda" (acqua), ad esempio, per quel che so io è identica in tutte le lingue slave. Mi ricordo di aver letto in un libro di Enzo Bettiza - dalmata di nascita, di padre italiano (penso quindi "venetofono"), di madre serba, cresciuto in una città croata (Spalato) - che quando arrivò a Mosca il russo gli parve una specie di serbo-croato molle e femmineo, dalla fonetica dolciastra. Il serbo e il croato (senza neanche accennare alle varianti bosniache e montenegrine) sono sostanzialmente la stessa lingua, ancorché la prima usi l'alfabeto cirillico e la seconda quello latino. Sono simili come potrebbero essere simili, per dare un'idea, due dialetti veneti contigui. Il bulgaro, pur somigliante, è comunque un'altra lingua. Il macedone è una sorta di dialetto bulgaro. Per le note vicissitudini storiche dei Balcani nell'area "serbo-croata" non si è mai giunti ad una perfetta koiné linguistica. Ma all'interno della stessa Croazia, dove esistevano tre o quattro dialetti "forti", solo nel secolo scorso si è giunti ad una lingua ufficiale o letteraria standardizzata. La differenza più caratteristica - anche dal punto di vista fonetico - tra serbo e croato è che l'antica "ĕ" in serbo diventa "e" e in croato "je" o "ije". Esempi:

lep (serbo) - lijep (croato) = bello

svet (serbo) - svijet (croato) = mondo

(Preciso che parlo solo da curioso di questioni linguistiche, non certo da esperto delle lingue sopramenzionate)