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Figli & figliastri

1 commento (espandi tutti)

Poichè sono un pirla, oppure perchè dopo il basket ho bevuto una birra di troppo con gli amici, sta di fatto che ho postato una replica alle 23:20 come commento autonomo. Copia e incolla e la cosa torna a posto.

In effetti devo stringere (idealmente) la mano a Francesco Lovecchio che in una replica (al posto giusto) ha scritto le mie stesse cose. Se ti va di continuare il thread..

Piu' precisamente la questione era se la Costituzione garantisce al Quebec il diritto di secedere unilateralmente. Ma sbagli gravemente ad affermare che la Costituzione del Canada non da' diritto al referendum in cui i cittadini esprimano la volonta' di secedere, infatti nella stessa sentenza puoi leggere:

t would confer legitimacy on the efforts of the government of Quebec to initiate the Constitution's amendment process in order to secede by constitutional means.

Se l'inglese non è cambiato ha ragione Massimo e torto tu. La sentenza non dice assolutamente che il Quebec ha un diritto costituzionalmente riconosciuto di secedere, ma potrebbe conferire legittimazione (che quindi non ha) agli sforzi del governo del Quebec di iniziare il processo per emendare la Costituzione (quindi la Costituzione non lo prevede) in ordine di secedere per metodi costituzionali.

In altre parole la Corte dici: tu (quebec) fai il referendum, che noi non  riconosciamo, se c'è una chiara volontà popolare (il 60% dei residenti ?) tu puoi cominciare a chiedere di cambiare la Costituzione (non è detto che sia fatto..), dopo che (SE) la Costituzione è cambiata, e quindi potrebbe prevedere la secessione in qualche modo, tu potresti cominciare l'iter.

Allo stato attuale il Quebec ha lo stesso diritto di secedere che ha il Veneto: nessuno.

Primo non esiste alcun diritto internazionale codificato

Esiste eccome, si chiamano GATT, ONU, Convenzione di Ginevra, etc. etc. e ha due forme primarie: trattato e convenzione, vincolanti per tutti i firmatari. Ad esempio il trattato costitutivo dell'ONU, firmato da tutti i paesi del Pianeta Terra, pur riconoscendo il diritto all'autodeterminazione dei popoli non riconosce alcun diritto alle secessioni unilaterali. Es.: il Congo negli anni '60, Eritrea recentemente. Formalmente, addirittura, Taiwan non è staccato dalla Cina, tu puoi commerciare con Taiwan, ma Taiwan non esiste per l'ONU.

Allora, se ti interessa, chiarisco un concetto: se , ad esempio, il Veneto volesse tornare a fare la Serenissima Repubblica di Venezia si dovrebbe procedere in questo modo: emendamento della Costituzione Italiana, in cui si dovrebbe riconoscere che: la Repubblica Italiana è formata dagli stati che compongono la Penisola Italiana. Maggioranza occorrente: 2/3 dei parlamentari o 50% + 1 e referendum (senza quorum). Lo stesso emendamento potrebbe anche indicare la strada per una eventuale secessione, altrimenti altro emendamento che dice: se il 50% + 1 degli aventi diritto esprime la propria volontà di secedere dalla Repubblica Italiana si può cominciare a discuterne.

E' possibile che il Referendum, per essere valido debba prevedere il 50% + 1 in tutte le province e in tutte le città con più di xxx abitanti, così, giusto per evitare che i padovani, che non vogliono tornare sotto S. Marco, si ritrovino a essere oppressi dai veneziani, così come i veneziani sono oggi oppressi dai romani. O la provincia di Treviso, che, a memoria, ma posso sbagliare, pesa molto sul PIl veneto, non possa ricostituire la Marca Trevigiana ed evitare proprio di pagare le tasse per il MOSE.

Se sei federalista, converrai che a nessuno piace pagare per gli altri, soprattutto per i vicini, per cui devi riconoscere a tutti il diritto di fare da sè.

Vedi tu...