Titolo

Operazione FFF. Consigli, non richiesti, alla vittima.

3 commenti (espandi tutti)

Certo che se Fini firmasse o chiarisse quei punti che poni in calce al post, sarebbe un bene, ma non credo che lo farà: ora ha una carica politica delicata, che gli impone di non essere troppo netto; domani, tornato, alla meccanica della politica quotidiana, potrebbero essere limiti politici di alleanze e convenienze a farlo tornare all'ovile. Io spero che Fini abbia deciso davvero di sostenere una destra nuova e più accettabile...ma già una volta si è smarcato (ricordate: "siamo alle comiche finali" in merito al PDL?) e poi è tornato all'ovile...quindi non so...

Noto che Fini fa, a mio avviso giuste, battaglie di bandiera...tutte cose che sembrano fatte apposta per dare molta visibilità...ma poi non so se sarebbe disposto ad andare fino in fondo; non mi ricordo dove ho letto che alle prossime regionali del Lazio, Fini vorrebbe fosse candidato un esponente donna di AN, e quindi forse la battaglia che si combatte ha in palio spoglie meno nobili di quelle dichiarate.

Successori di BS non ce ne sono e non ce ne saranno mai: non solo l'uomo è un unicum (grazie a dio, anzi questa volta DIO) ma tiene in piedi la baracca con un combinato di arroganza, mezzi economici e lucidità che tutti gli scherani, dai più sanguigni (Capezzone) ai più esangui (Bondi) non hanno e non potranno avere mai. Ma davvero credete che Tremonti sia un primo ministro credibile? Ergo se disgraziatamente BS uscisse di scena all'improvviso per qualunque ragione, si lascerà dietro solo lotte di coltelli e notti di cristallo, ovvero il si salvi chi può generalizzato...con il dispiegarsi inevitabile di quella forza centripeta che accomunerà pezzi di PD (Rutelli e gli altri sono pronti), Casini e tutto quell'universo incolore e insapore che gravita tra i due poli. Se l'Italia è destinata ad un eclissi economica, scientifica, culturale e demografica; se il nostro destino, come paese intendo, è quello di scivolare lentamente verso la zolla africana e fare il cortile dell'Europa...se questa è la sorte, cosa c'è di meglio di un governo centrista che piaccia a tutti? Che tutto scolori senza azioni incisive di riforma? Del resto un paese di pensionati e dipendenti pubblici che bisogno ha di riforme?

Insomma: l'ultimo spenga la luce...e ricordatevi di chiudere l'acqua e il gas.

Guarda che basta essere più credibile di Franceschini, potrebbe farcela anche Nonna Papera.E poi se davvero GT e GF falliscono è probabile che il colpaccio riesca a Formigoni, il Veltroni di destra.

Questo ovviamente DOPO la notte dei lunghi coltelli, quando il grosso delle seconde file si confronta concretamente con la prospettiva di doversi trovare un lavoro.

Dopo l'Avvocato del Diavolo, un'altra espressione entrerà nel linguaggio comune: L'Avvocato dello Stato. Sentiremo espressioni come "voglio fare l'avvocato dello stato" per difendere l'indifendibile e così via.

Tutto nasce da qui: Berlusconi, come le banche, è too big to fail. Se il Nodo Alfano, a cui è legato il destino dell'unto dalle signorine, dovesse essere bocciato, l'Avvocato dello stato prevede problemi di credibilità per il capo del governo (ah ah ah ah, questa è bella, adesso invece è credibilissimo), per via delle lungaggini del processo cui verrebbe sottoposto, per via del mal-funzionamento dei media (eh si, sono uno scandalo, questi media...ma ce l'avra con Sky?) che gongolerebbero di fughe di notizie contro il premier (ah ah ah ah, spassosissimo quest'avvocato)...

Insomma, ma l'avvocato dello stato come funziona? Esprime giudizi tecnici o politici? Qualcuno ne sa di più? Perchè a leggere quell'articolo, mi viene in mente questa frase, che bene esprime l'accezione di Stato entro cui certi giudizi parrebbero maturare.