No, non intendevo spingermi a tanto, ma penso (dopo i primi 2 numeri e la "deriva" di Travaglio degli ultimi anni), che chi ragiona a fondo, documentandosi criticamente e non parta da forti preconcetti e disfattismi, faccia fatica a leggere (e approvare) i contenuti de Il Fatto; appunto, come i contenuti delle produzioni di MM.
No, non intendevo spingermi a tanto, ma penso (dopo i primi 2 numeri e la "deriva" di Travaglio degli ultimi anni), che chi ragiona a fondo, documentandosi criticamente e non parta da forti preconcetti e disfattismi, faccia fatica a leggere (e approvare) i contenuti de Il Fatto; appunto, come i contenuti delle produzioni di MM.
"forti preconcetti e disfattismi"? Mi pare che Travaglio sia una delle poche voci che osano cantare fuori dl coro di regime (in Italia almeno: la quasi totalita' della stampa estera gia' da tempo tratta Berlusconi e la sua banda col disprezzo che si meritano).
A parziale discolpa di Ivan osservo che Travaglio si è costruito una specie di culto della personalità: una volta sono andato a vederlo a Milano e sembrava di stare ad un concerto rock.Ho perfino intravisto lui che sgattaiolava el backstage dandosi l' ultimo ritocco ai capelli circondato da bodyguard e lacchè.
Questo aspetto di MT infastidisce anche me, ma lo perdono volentieri, sia perchè senza i fan club sarebbe da tempo ridotto al silenzio se non alla fame, sia perchè poi fa buon giornalismo.Non perfetto, ma buono: nel suo blog quotidiano, seppur annegata nella retorica forcaiola, c'è più informazione su quel che accade in Italia che sui siti di corriere e repubblica messi insieme.
In ogni caso è un grosso errore confondere i lettori di Travaglio con i suoi fanboys: al mio "concerto rock" i veri fan erano solo nelle prime 2/3 file, per il resto c'era di tutto.
Avessimo la BBC farei volentieri a meno di MT, ma per come siamo messi è una risorsa fondamentale.
Ammetto che Il Fatto puzzi di Unita' - una puzza quasi insopportabile - ma quello che ho letto sul blog (vivo in America...) non e' niente di che: una presa in giro di D'Alema (MERITATISSIMA) e la semplice, limpida esposizione dei fatti per quanto riguarda le indagini in corso su Gianni Letta.
Nulla di capizioso, pare piuttosto che tale esposizione della vicenda Letta serva a ristabilire chiarezza - almeno per i pochi lettori della testata.
O mi sono perso qualcosa, o questo inizio presta fede agli obiettivi nominali del nuovo giornale.
E' vero che "Il Fatto" e' una potenziale fucina di forcaioli indottrinati - ma non sono sicuro che la politica italiana dal dopoguerra a oggi meriti qualcosa di meglio della scomparsa.
Re(1): Capitalism and socialism
• •26/9/2009 - 09:59No, non intendevo spingermi a tanto, ma penso (dopo i primi 2 numeri e la "deriva" di Travaglio degli ultimi anni), che chi ragiona a fondo, documentandosi criticamente e non parta da forti preconcetti e disfattismi, faccia fatica a leggere (e approvare) i contenuti de Il Fatto; appunto, come i contenuti delle produzioni di MM.
Re(2): Capitalism and socialism
• •26/9/2009 - 10:41"forti preconcetti e disfattismi"? Mi pare che Travaglio sia una delle poche voci che osano cantare fuori dl coro di regime (in Italia almeno: la quasi totalita' della stampa estera gia' da tempo tratta Berlusconi e la sua banda col disprezzo che si meritano).
Re(3): Capitalism and socialism
• •26/9/2009 - 15:59Concordo al 100%.
A parziale discolpa di Ivan osservo che Travaglio si è costruito una specie di culto della personalità: una volta sono andato a vederlo a Milano e sembrava di stare ad un concerto rock.Ho perfino intravisto lui che sgattaiolava el backstage dandosi l' ultimo ritocco ai capelli circondato da bodyguard e lacchè.
Questo aspetto di MT infastidisce anche me, ma lo perdono volentieri, sia perchè senza i fan club sarebbe da tempo ridotto al silenzio se non alla fame, sia perchè poi fa buon giornalismo.Non perfetto, ma buono: nel suo blog quotidiano, seppur annegata nella retorica forcaiola, c'è più informazione su quel che accade in Italia che sui siti di corriere e repubblica messi insieme.
In ogni caso è un grosso errore confondere i lettori di Travaglio con i suoi fanboys: al mio "concerto rock" i veri fan erano solo nelle prime 2/3 file, per il resto c'era di tutto.
Avessimo la BBC farei volentieri a meno di MT, ma per come siamo messi è una risorsa fondamentale.
Re(2): Capitalism and socialism
• •27/9/2009 - 00:07Ecco,
Ammetto che Il Fatto puzzi di Unita' - una puzza quasi insopportabile - ma quello che ho letto sul blog (vivo in America...) non e' niente di che: una presa in giro di D'Alema (MERITATISSIMA) e la semplice, limpida esposizione dei fatti per quanto riguarda le indagini in corso su Gianni Letta.
Nulla di capizioso, pare piuttosto che tale esposizione della vicenda Letta serva a ristabilire chiarezza - almeno per i pochi lettori della testata.
O mi sono perso qualcosa, o questo inizio presta fede agli obiettivi nominali del nuovo giornale.
E' vero che "Il Fatto" e' una potenziale fucina di forcaioli indottrinati - ma non sono sicuro che la politica italiana dal dopoguerra a oggi meriti qualcosa di meglio della scomparsa.