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Capitalism and socialism

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Aridaje!

Non so, magari Fabio e Massimo hanno più strumenti di me ma, per quanto riguarda la mia modesta persona, io ho meno competenze a parlare di economia di quanto tu non ne abbia per parlare di cromodinamica quantistica. Se arrivo qui ed in un commento scrivo idiozie evidentemente dettate dalla mia ignoranza in materia quello che mi piacerebbe sarebbe che qualcuno (fatti salvi la disponibilità di tempo e di voglia per farlo) mi spiegasse perché e dove sbaglio. Invece noto sempre di più una certa tendenza all'insulto gratuito (nella fattispecie nessuno ha insultato me direttamente ma di frasi poco carine ne son volate diverse).

Se i redattori di nFA decidono che questo deve essere un luogo di discussione riservato agli specialisti del settore ok. Ne hanno facoltà. Basta mettere un avviso e noi popolino minuto ce ne staremo ben zitti e ci limiteremo a leggere. Se invece l'idea è di avere un luogo di discussione aperto a tutti allora proprio tutta questa acredine non la capisco.

La fatica di dover sempre rispiegare le basi a gente che non ha idea di cosa stia parlando la conosco ma voi cercate di ricordarvi che (per fortuna) non siamo tutti economisti.

Mah...io non ho capito tutto questo minuetto che va avanti sulle presunte violazioni di galateo che subirebbero i non addetti ai lavori in un sito di economisti.

A parte che qui non si insulta nessuno (dire che uno è ignorante quando afferma qualcosa di contrario ai fatti non è un insulto ma solo la mera constatazione di uno stato del mondo, al limite si può discutere della buona o cattiva fede, ma questo è un'altro discorso), ma poi il punto è che se non si è d'accordo basta argomentare, portare fatti, numeri, analisi quello che uno ha insomma...è inutile fare recriminazioni permalose e corruciate "sul metodo ma non sul merito", "è il tono che è inaccettabile"...ma davvero c'è gente che è convinta che basti dire "lo ha detto Stiglitz, Chomsky o chi volete" per rendere un'asserzione vera?

Ma davvero siamo convinti che la distorsione ideologica dei fatti di politica economica è solamente di pertinenza degli accademici e non anche dei politici, degli intellettuali e così via? Secondo me certa gente non ha capito una cosa: leggere i libri Einaudi del grande premio Nobel, NON è la stessa cosa che leggere articoli specialistici scritti da chi si occupa professionalmente delle cose divulgate nei grandi magazzini. Una volta riconciliatisi con questo fatto elementare io credo che divenga assai più spontaneo un abito di umiltà e ascolto che sembra assente in quanti pensano che basti leggere l'inserto economia del Corriere per essere informati di economia. E sia chiaro, la barriera di conoscenza tecnica vale per tutte le discipline, più o meno. Poi certo se uno parte lancia in resta con giudizi apoddittici, allora è bene che vada a leggere altrove...per parte mia mi stupirei se nel leggere quello che scrive un docente di economia, leggessi esattamente quello che ho pensato io stamattina al semaforo...significherebbe che qualcosa non ha funzionato nella divisione del lavoro ;-)

Abbi pazienza Jacopo ma non ti seguo.

GG aveva già detto a Fabio che le sue premesse eran sbagliate, e che avrebbe portato dati a supporto appena possibile.Questo ha replicato reiterando il suo mantra e cominciando a sparlare di economia.

Se non capisci di una materia dovresti limitarti a far domande, non sparare sentenza riportando quello che senti al bar o leggi su Focus.

Tutti permalosi ? Non capisco l'insofferenza verso le argomentazione contrarie, anche laddove contengano delle parole sgradite. Michele Boldrin ha cercato di dire, in parole poverissime, che le argomentazioni di fabio e massimo erano deboli e basate su tesi precostituite, senza supporto di dati.

Leggere chicchessia e farne un paladino della verità assoluta è un errore (in cui incorrono anche altri commentatori di nfa), qui su nfa ci sono spunti di discussione, non la verità assoluta, che anche voi fisici inseguite senza trovarla.

Io non sono un economista, ma ho trovato spunti interessanti, ed ho anche modificato alcune mie convinzioni , ma non vedo motivo di urtarsi, portare spunti interessanti con dei dati arricchisce anche gli economisti, oltre che noi poveri mortali.Il rimprovero non è mai andato all'argomento, meno che mai alla persona, ma alla mancanza di argomentazioni .

Che cacchio è la cromodinamica quantistica ?

Che cacchio è la cromodinamica quantistica ?

Se vuoi una spiegazione "da Focus" si potrebbe dire che ha a che fare col modo in cui interagiscono le forze nucleari a livello di particelle subatomiche.

Per una spiegazione meno "da focus" ecco il comunicato stampa per il conferimento del Nobel ai tre "scopritori".

Che cacchio è la cromodinamica quantistica ?

In aggiunta all'interessante collegamento di Sabino, aggiungo due parole di spiegazione anche su nFA.

La cromodinamica quantistica e' la teoria delle interazioni dei quark mediante la forza forte. I quark sono i componenti puntiformi di protoni e neutroni (e degli altri adroni). La forza forte e' la forza che lega tre quark per comporre i protoni, i neutroni e altri barioni.

Analogamente alla forza elettromagnetica determinata dalla cariche elettriche (campo elettrico) e dal loro movimento (campo magnetico) e descritta dall'elettrodinamica quantistica per il mondo microscopico dove e' necessario applicare la meccanica quantistica, la cromodinamica quantistica assegna ai quark non una ma tre cariche chiamate cariche di colore o colore: rosso, verde e blu.

Come un elettrone puo' esistere negativo o positivo, a seconda che abbia carica elettrica positiva o negativa, ogni quark esiste in ben 6 stati: rosso, anti-rosso, verde, anti-verde, blu, anti-blu.  Gli stati anti-colorati sono anti-particelle degli stati colorati.  Come le particelle cariche scambiano fotoni (virtuali), le particelle colorate scambiano gluoni, che al contrario dei fotoni sono "carichi": hanno assieme un colore e un anti-colore di tipo diverso dal primo colore.

La cromodinamica quantistica piu' o meno prevede che gli stati legati di quark siano "bianchi" o senza colore, cio' si puo' ottenere in diversi modi tra cui con tre quark di tre colori diversi (barioni) oppure con un quark di un colore e un antiquark con anti-colore relativo allo stesso colore (mesoni).

Si tratta di una teoria piu' complessa da calcolare rispetto all'elettrodinamica quantistica e che fino ad oggi e' stata sostanzialmente confermata dai dati sperimentali.

grazie alberto,

La cromodinamica quantistica piu' o meno prevede che gli stati legati di quark siano "bianchi" o senza colore, cio' si puo' ottenere in diversi modi tra cui con tre quark di tre colori diversi (barioni) oppure con un quark di un colore e un antiquark con anti-colore relativo allo stesso colore (mesoni).

la dimostrazione che, volendo, la fisica è più semplice dell'economia. Io sono rimasto fermo agli elettroni, neutroni e protoni, ma per il mio lavoro va bene così, devo dire che la fisica, mi sembra, stia facendo sempre più passi da gigante. A fondi come state messi ?

A fondi come state messi ?

La risposta semplice (e semplificativa) è "male grazie".

La risposta un po' meno semplificativa (per quanto stringata, ci sarebbe da scriverci libri interi sull'argomento) è che i fondi più o meno ci sarebbero anche ma vengono distribuiti in maniera assolutamente non meritocratica e quindi vengono risucchiati dai vari baronetti locali che non si capisce esattamente cosa ci facciano dato che, mediamente, hanno una produzione scientifica pari a quella di mia nonna.

Ai piccoli gruppi di ricerca che pubblicano su riviste prestigiose (o anche quelli che pubblicano su riviste meno prestigiose ma portano avanti un importante lavoro di sviluppo di nuove tecnologie) restano le briciole e le briciole non sono sufficienti a tirare avanti.

Se a questo ci aggiungi l'impossibilità cronica di assumere giovani ricercatori meritevoli con contratti non vergognosi (notare che non parlo di contratti a tempo indeterminato, mi accontenterei del "non vergognoso") comune a praticamente tutti i settori dell'università il futuro prossimo venturo non è particolarmente roseo.

Preciso quanto scritto da JB per il solo settore di fisica delle particelle elementati o delle alte energie.  Questo particolare settore e' finanziato dallo Stato ad un livello comparabile ad altri Stati piu' ricchi e meglio funzionanti, sostanzialmente grazie ad una favorevole tradizione storica che risale ai primi decenni del 1900 (Fermi e il gruppo di via Panisperna), grazie ad un fisico, che non nomino e che probabilmente avete visto in TV, che e' stato presidente INFN ed ha avuto e conserva relazioni particolarmente buone coi politici DC, e infine anche per il sostanzialmente buon funzionamento dell'INFN.  Ovviamente come ovunque anche in questo settore fondi aggiuntivi sarebbero utili e bene accolti e consentirebbero di ottenere buoni risultati.

Io ho capito chi questo fisico...ma non sarà mica quello che scrive libri su "Perchè io credo che esista Dio"?

Ricordo che questo personaggio la domenica mattina faceva una rubrica di fisica all'interno di quei programmi contenitori dove si discute di tutto, dalle dermatite della tartaruga domestica, fino ad arrivare ai consigli medici e fiscali per i bipedi. Ebbene, l'esimio fisico rispondeva alle domande che arrivavano da casa, mi pare per telefono, lasciandosi andare a questa sorta di populismo metodologico per cui ti spiegava, ammesso che lo capissimo davvero, che senza certe forze fisiche, che chiamava con nomi astrusi, non si potevano cuocere gli spaghetti o fare la pizza...aggiungeteci il forte accento meridionale (siculo se non sbaglio) e capirete che mi sembrava sempre il fratello scemo di Totò, e non faceva manco ridere...

Ps: comunque ditemi voi: ma può un settore di ricerca avere sostanziosi finanziamenti perchè un certo fisico è amico di un certo politico? Comunque ora non credo che si investa più negli eredi dei ragazzi di via Panisperna...al massimo si punta tutto sulle ragazze di Villa Grazioli, le cui attività (nel campo della biologia) si prestano a truci assonanze con il riferimento toponomastico con il quale si richiamano abitualmente Amaldi e gli altri.

Se i redattori di nFA decidono che questo deve essere un luogo di discussione riservato agli specialisti del settore ok.

In primo luogo nFA non è un blog per soli specialisti nel settore. Io sono un semplice lettore, come te, e ho notato che i temi trattati sono variegati, non si parla solo di economia...anzi, ci sono tantissimi altri blog in cui si parla più diffusamente di economia rispetto a questo. Inoltre i redattori non mi sembrano avere conoscenze esclusivamente nel campo dell'economia..molti hanno interessi diversi dall'economia, ad esempio informatica, fisica, etc.. Ti consiglio di dare un'occhiata alla nuvoletta delle tag...

La fatica di dover sempre rispiegare le basi a gente che non ha idea di cosa stia parlando la conosco ma voi cercate di ricordarvi che (per fortuna) non siamo tutti economisti.

Il punto, caro JB, è che quando qualcuno spara delle sentenze senza avere un minimo di conoscenza sui temi di cui sta discutendo, beh allora deve attendersi certi insulti, e sopratutto non si deve aspettare delle spiegazioni da chi ha maggiori conoscenze...un conto è parlare e giudicare con umiltà rispecchiando le proprie conoscenze [in questo caso la spiegazione (che cerchi) ti arriva subito (ci sono tanti esempi nei precedenti post su nFA)], un altro conto è offendere con tesi assurde chi realmente spende gran parte della propria vita cercando di trovare delle risposte ai problemi dell'economia (in questo caso la spiegazione non ti arriva, te l'assicuro! In fin dei conti qui nessuno ha l'obiettivo di convincere i lettori circa le proprie idee o studi..).