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scruscioFromSicily (Ma la fanno sta secessione, o no?)

4 commenti (espandi tutti)

Inbarazzante, veramente imbarazzante. Mi ero sbagliato: con gente come te non vale la pena di discutere. Non vuoi né sai discutere, solo di sparar battute a voce alta pensando che così sembri fico, astuto, quello più sveglio. Retaggio culturale, suppongo. Il paglietta d'Antonio buonanima, versione XXI secolo ...

Crogiolati nel tuo brodo, giovanotto, non sia mai che la selezione naturale non t'insegni presto qualcosa. Se non puoi fare a meno di sparar battute che rivelano solo una pessima culturetta provinciale, prova la taverna del borgo natio, magari lì ti prendono per intelligente e studiato. Un novello Sciascia, o roba del genere. A ognuno il suo, no?

Digressione: mi vuoi dire che nemmeno Il GIorno della Civetta ti è piaciuto?

No, non ti voglio dire questo. Mi sono piaciuti anche Todo Modo ed Il Contesto, se è per quello.

Mi piacciono anche le poesie di Ezra Pound (non tutte, ma parecchie e mi piacciono molto), ma non lo considero né un modello di intellettuale, né una guida morale o politica. GG Marquez è un genio della letteratura en castellano, ma e' anche un uomo di merda ed un intellettuale che ha perso ogni diginità ... l'elenco è lungo, purtroppo.

Questo vale anche per Sciascia: scriveva bene e sapeva raccontare bene la Sicilia. Il suo sistema di valori morali e la sua concezione del mondo mi erano completamente alieni allora e mi sono così estranei ora che non so nemmeno immaginarmeli. Un grande scrittore con una concezione medievale e mafiosa del mondo. Non c'è contraddizione, son due dimensioni indipendenti.

Gli aspiranti Sciascia, ovviamente, non sanno nemmeno scrivere. Aggiungere "bene" sarebbe, in questo caso, superfluo: non sanno proprio scrivere.

Ti stai sbagliando adesso.

Non voglio sembrare figo ed astuto per essere assunto nella taverna del borgo natio.

Dai 18 son fuori casa. Dai 21 ho fatto fagotto ed ho salutato mammà e papà.

Lavoro al nord. Lavoro normale. Forse mediocre. Far l'impiegato non è il sogno di nessuno.

Ad ognuno il suo, certo: mi tocca girare in bici se voglio arrivare a fine mese.

Sono scemo io, e tanti provincialotti come me, a dividermi l'affitto con uno sconosciuto, a non mettermi a carico una ragazza per farmi una famiglia che la mia condizione non mi permetterebbe di mantenere, a non comprarmi la macchina ed a non farmi le vacanze d'inverno e d'estate se non per tornare dalla famigghia? Può essere.

La selezione naturale mi ha insegnato da tempo che sono una persona fin troppo normale... ed è stata dura. :)

Però io almeno la mia condizione la accetto e mi regolo di conseguenza.

Normale non è chi si accolla mutuo a 30anni + famiglia alla periferia della periferia di Milano da impiegato. Significa ignorare che ci si possa ammalare, possano rubarti la macchina o puoi avere un incidente, che la tua azienda possa fallire. Significa ignorare che purtroppo sei povero, che l'economia non viaggia e che gli ammortizzatori sociali non ammortizzano un gran che.

Uscendo dalla  mia esperienza che ovviamente non fa statistica, mi rifaccio ai prezzi stratosferici del mattone come supporto della mia tesi che vuole un sacco di persone impoverite dalla loro scarsa attitudine a farsi semplicemente i conti in tasca.

Il problema, anche a sto giro, è più culturale che altro.

IMHO.