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scruscioFromSicily (Ma la fanno sta secessione, o no?)

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Tutto sommato anche la creazione delle regioni a statuto speciale in Italia è stata un'esperienza di devoluzione dal potere centrale a poteri locali. Si può ovviamente questionare quanto la cosa sia stata ''pacifica'', visto che a) è avvenuta con la creazione della costituzione repubblicana alla fine di una guerra e b) forti spinte autonomiste erano presenti in alcuni dei territori. Ma, diciamo, è stata tanto pacifica quanto realisticamente possibile.

Di nuovo mi scuso, ma non e' che le bombette altoAtesine facilitarono assai?

Veramente non mi ricordo, lo statuto al SudTirolo di regione a statuto speciale precede o segue la stagioen dei "tralicci", come venne chiamaat in quegli anni?

(Davvero non ricordo e non ho tempo adesso di controllare date e numeri)

La regione autonoma del Trentino-Alto Adige venne creata nel febbraio 1948, insieme alle altre regioni a statuto speciali (tranne Friuli Venezia Giulia, che arrivò dopo). Era stato preceduto dal patto De Gasperi-Gruber del 1946, mirante a fornire garanzie alla popolazione di lingua tedesca. La stagione del terrorismo sudtirolese fu negli anni sessanta, quindi ben dopo la creazione della regione a statuto speciale.

È vero però che il processo di effettiva devoluzione del potere alle regioni fu assai lungo e non completato per vari decenni. Quindi la verità è che il terrorismo si inserì in un processo di attuazione dell'autonomia che allora era ancora in divenire. Quanto abbia pesato è per me impossibile dire. Però il punto è che anche quegli episodi di terrorismo furono tutto sommato limitati, non ci furono rivolte armate di massa.

Effettivamente lo stato italiano non aveva applicato il protocollo autonomista, tirando per le lunghe. Ci sono voluti 21 morti, centinaia di attentati su 30 anni per ottenere leggi e risorse ritute soddisfacenti (in particolare dal pacchetto del 1972).

 

tutto capito. Le precisazioni sono utili-