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La lite Tremonti-BS. Ipotesi fantapolitiche.

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Avevi colto il punto sopra, lo Stato si finanzia a spese dei fornitori, che non caricano un tasso d'interesse. Per la cronaca, 60bn finanziati tramite BOT a 12 mesi costano in termini di interessi intorno a 500 milioni di EUR. Se ti sembran pochi...

Tra l'altro dipende di che debiti si parla, visto che in alcuni comparti (sanità) essere pagati ad un anno è quasi un miracolo, il tempo medio di recupero è più del doppio.

500 milioni sono pochi rispetto a 60 miliardi . Se ho tirato in ballo gli interessi è perchè sono andato dietro all'ipotesi Giavazzi.

Nell'ipotesi Giavazzi , i 60 miliardi sono già contabilizzati come debito pubblico , allora al Tesoro sono dei pidocchi perchè trattengono questa somma per guadagnare 500 milioni all'anno ( dici tu ).

Nell'ipotesi Baldassari , invece , al Tesoro sono dei geni , fanno "bella" figura davanti agli Italiani e agli altri stati con un debito pubblico basso ( sono ironico ) , ovvero più basso di 60 miliardi che mi sembra rappresenta circa 4% del PIL , ovvero due settimane della vita di 60 milioni di persone .

Possibile che siamo qui a fare delle ipotesi senza sapere come stanno le cose. Ma i giornalisti del Corriere non potevano fare queste domande ? Esiste un Travaglio dell'economia ? ( Un giornalista preciso e documentato che pone delle domande )

A me risulta vera l'ipotesi Badassarri.

A parte il fatto che ciò non vada a grande merito di Giavazzi - il quale potrebbe verificare le informazioni prima di esporsi - la cosa implica, con tutta evidenza, che il debito pubblico sia sempre stato ufficialmente sottostimato, per ovvi motivi.

In particolare, ricordo una recente discussione in ambito confindustriale, nel corso della quale emerse proprio la difficoltà di procedere al pagamento dei fornitori pubblici - molti in attesa anche da lungo tempo - perché una tale azione produrrebbe l'emersione di quest'ulteriore debito, al momento non scritto nero su bianco, con tutte le conseguenze contabili del caso.

Non so se in altri Paesi la prassi sia la medesima - e chiedo lumi a chi ne sia al corrente - ma, se anche così fosse, non credo che in altri luoghi il debito verso fornitori abbia raggiunto dimensioni così imponenti, tali da affossare definitivamente i bilanci pubblici italiani.

Non serve nessun Travaglio (che poi avessi detto Gomez... Vabbé), si tratta di un normale bilancio. Se acquisto dei beni con pagamento a termine, dovro' inserire nello Stato Patrimoniale un debito (verso fonitori). Si tratta di una forma di finanziamento particolarmente vantaggiosa dal momento che tra N giorni ripaghero' al mio fornitore esattamente l'ammontare della fattura C, e non l'ammontare maggiorato di interessi C*(1+i*N/360); non a caso questo tipo di finanziamento dipende dalla forza contrattuale dell'acquirente - e lo Stato di forza contrattuale ne ha tanta, direi quasi a livelli mafiosi (ops). Quindi ha ragione Giavazzi a dire che questi importi sono già ricompresi nell'indebitamento complessivo delle Pubbliche Amministrazioni, dal momento che il bilancio si fa per competenza e non per cassa (spero di non dover spiegare la differenza!).

Il punto di Baldassarri è che il Debito Pubblico è dato dallo stock di titoli di debito in circolazione emessi dallo Stato, dal momento che è su quelli che lo Stato paga il costo del debito (per la cronaca, se io dovessi analizzare la situazione debitoria dell'emittente "Repubblica Italiana" guarderei tutto l'indebitamento e non solo lo stock di titoli emessi, ma io non sono Professore quindi let's leave the point aside). Si tratta di una differenza non solo contabile nella misura di (come scritto prima) di 500 milioni di EUR per anno; . Ora, magari 500 milioni sono pochi rispetto a 60 miliardi, ma sono non trascurabili in una situazione di bilancio come quella attuale.