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2 tesi

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2 tesi

Francesco Forti 27/10/2009 - 08:02

la corruzione è cresciuta nella II repubblica per l'espansione del ruolo della politica, che attrae personaggi avidi e impavidi, essendo questi la maggioranza del personale che i sistemi locali di formazione delle elites generano (università e avvocatura in primo luogo, essendo una larga maggioranza, il 70%, dei parlamentari, laureati, e la estrema sovra-rappresentazione di avvocati, il 14% alla Camera e il 14,3% al Senato7)

Non trovo per ora alcun argomento per massacrare la prima parte, che condivito ampiamente.
Per quanto riguarda le conclusioni citate, se compariamo la situazione italiana a quella di altre nazioni europee, chiadiamoci 1) perché si è espanso il ruolo della politica? Perché la politica attrae i personaggi con le citate caratteristiche? Ricordo che anche in germania ci fu un caso Kohl e che avvocati sono presenti un po' ovunque nella politica (perché sanno mediare e sono molto esperti nella formazione delle leggi). La politica tende ad espandessi ovunque ma non per forza cio' comporta corruzione. Ci devono essere cause speciali, tutte italiane.
FF

 

Re: 2 tesi

palma 27/10/2009 - 08:24

Gentile dr. Forti, temo di esser piu' pessimista. E' probabile che sia (o sia piu' di Lei) influenzato dalla visione di uno stato debole/debolissimo in cui al piu' possibile le associazioni sono consorzi di liberi agenti che decidono di far meglio (insieme) quel che volevano fare in ogni caso.

Tuttavia il problema che pone e' serio. Che cosa vede come cause "speciali" nell'accezione di "specifiche" all'Italia? Ho dubbi forti sulle "diversita'" di ordine antropologico, forse --ancora-- sono schiavo di una visioen ugualitaria in cui le persone son sempre le stesse, sottoposte a sistemi di incentivi e disincentivi che incancreniscono certe pratiche. 

Ad esempio l'eccesso di "passeggero che non paga" (the "free rider") e' esarcebato dalla decisione di perdonare periodicamente tutti i passeggeri che non pagano il biglietto del tram. Se i passeggeri si attendessero la pena di morte per il non pagamento il fenomeno scenderebbe (questa e' la mia previsione.)

Cio' detto, in che cosa l'Italia sarebbe diversa da Grecia o Portogallo o Svezia ?

 

(per stare in Europa, come penso lei intenda suggerire, forse perche' pensa che Argentina, Botswana, Colombia, e Zimbabwe siano "culturalmente" cosi' diversi da rendere le comparazioni inutili)

Gentile dr. Forti, temo di esser piu' pessimista. E' probabile che sia (o sia piu' di Lei) influenzato dalla visione di uno stato debole/debolissimo in cui al piu' possibile le associazioni sono consorzi di liberi agenti che decidono di far meglio (insieme) quel che volevano fare in ogni caso.

Tuttavia il problema che pone e' serio. Che cosa vede come cause "speciali" nell'accezione di "specifiche" all'Italia? Ho dubbi forti sulle "diversita'" di ordine antropologico, forse --ancora-- sono schiavo di una visioen ugualitaria in cui le persone son sempre le stesse, sottoposte a sistemi di incentivi e disincentivi che incancreniscono certe pratiche.

Non sono dr. e provo un discreto brivido quando su Internet mi danno del Lei. :-)
ma ognuno fa come vuole. 

Non ho precise idee sulla fonte delle (evidenti) diversità. Escluderei quelle genetiche e sono propenso ad indicare quelle storiche e culturali.  La somma delle due cose (gene + meme) la definirei "antropologica", visto che l'uomo è spinto da comportamenti genetici e da comportamrnti culturalmente acquisiti.

Si', sono d'accordo sul fatto che il contesto regolatorio sia deteminante. Le regole influenzano il comportamento dei giocatori. Da tempo un appassionato lettore di ogni studio che abbia a che fare con la games theory, in biologia, psicologia, economia e politica. Tuttavia tuttavia questo non ci aiuta ancora a capire come mai in Italia si sia creato un determinato contesto regolatorio.

Contesto non nuovo, tanto che ritengo che la migliore sintesi la diede a suo tempo, attorno al 1500, il Guicciardini, descrivendo una Italia "terra di leggi draconiane, temperate dalla generale innosservanza". 

L'Italia appare essere terra in cui lo stato latita e le persone si arrangiano come possono.
Oppure alternativamete usano lo stato per mungere una mucca ricca di latte. Quando possono.

Intanto una cosa ci rende diversi da Grecia, Portogallo, Svezia e tutto il resto: il Vaticano.
Cosa che ha influenzato non poco l'Italia, nella sua crescita, nella sua costituzione nazionale. E via dicendo.

FF