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2 tesi

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Re(4): 2 tesi

Marcks 28/10/2009 - 11:38

Ma no, ma no...io dico che le dimissioni di Marrazzo sono positive, considerato che in Italia fra i politici un simile atteggiamento non è molto diffuso...poi rimangono tutte le cose che dite...però almeno si riconosca che si è levato dai piedi.

Mi rendo conto che non è il dibattito del secolo, ma mi concedo un'ultima replica perchè questo riconoscere "l'onore della armi" a Marrazzo mi sta un po' sullo stomaco.

Il paragone con Berlusconi non è corretto: Berlusconi sostiene che c'è un complotto contro di lui, che non sapeva che la D'Addario era una mignotta, ecc. Tutte cose se vuoi poco credibili, ma in qualche modo sostenibili, o almeno non in contraddizione con qualche suo verbale firmato! (considerazioni analoghe valgono per Bassolino e compagnia).

La stessa strada, osserva bene, l'aveva intrapresa anche Marrazzo: "è una bufala", "il video se c'è è falso", "la situazione è surreale", "vado avanti" ecc. Poi, dopo che sono usciti i verbali, che cosa poteva sostenere? Che non è vero che aveva ceduto a un ricatto? Che non sapeva che Natalie era un trans, oltre che una puttana? Che non è vero che aveva fatto degli assegni ai carabinieri? No di certo. E come poteva reggere l'incredibile incongruenza con quanto dichiarato il giorno prima?

Per questo dico che chiunque, tolto magari Previti, si sarebbe dimesso nella sua situazione. E nel caso in cui non l'avesse fatto, sarebbe stato il suo partito a costringerlo (naturalmente facendola passare per una sua decisione).

Quindi, di nuovo, cosa c'è da riconoscere?

A Marazzo nulla, per carità. Un pezzo di m... di meno al potere, e basta. Tanto ne rimangono alcune centinaia d'altri, quindi il lezzo continua costante.

Però vorrei a spingere un pochino il tasto dell'analogia con BS.

Se lo capisco bene il tuo argomento è "Marazzo ha chiaramente mentito, non lo può nascondere. BS forse ha mentito, ma non vi è alcuna evidenza 'indistruttibilé che così sia". Capisco bene?

Ora, forse questo è vero nello specifico della d'Addario (ma nemmeno, possiamo scendere nei dettagli volendo) ma certo non in almeno una mezza dozzina di altri casi. Buon ultima la tormenta di neve a San Pietroburgo.

Magari, l'argomento non è che Marazzo doveva dimettersi perché ha mentito, quindi la mia analogia salta. Perché doveva dimettersi, allora (oltre che per essere una persona "indegna", ma questi son moralismi miei)?

Buon ultima la tormenta di neve a San Pietroburgo.

Caro Michele, confido nella tua intelligenza per trovare una bugia più degna di nota.
Nello specifico, visto che la stampa non si è impegnata molto a smontare l'ennesimo "caso" costruito sul nulla, ci penso io:
Berlusconi non si trovava a SanPietroburgo, ma a Valdai (come riportano quasi tutti i giornali), una località a metà strada tra S.Pietroburgo e Mosca (quindi circa 200 km.).
SB non ha potuto effettuare il trasferimento in elicottero fino a SanPietroburgo la mattinata del 23 scorso (da dove sarebbe dovuto partire alla volta dell' Italia per poter partecipare al CDM delle ore 12) a causa della nebbia, non della neve, come riportato da Tremonti il giorno stesso e da Berlusconi durante l'intervento dell'altra sera a Ballarò.

Ma il discorso si sposta soltanto, dirà qualcuno: c'era veramente la nebbia a Valdia quella mattina?
Beh..io non c'ero, ma secondo le stazioni meteo sì; visibilità: 200m

Meteo a Valdai

Scrivimi se hai qualche altre "bugia" che vuoi chiarire, magari sulla D'Addario..

No, il mio argomento non è tanto che Marrazzo ha mentito, quanto che Marrazzo ha ammesso, verbalizzandolo, di i) andare a trans pagandoli anche profumatamente, ii) non aver denunciato un ricatto, iii) aver pagato i ricattatori. Il fatto che solo il giorno prima che uscissero i verbali avesse dichiarato cose molto diverse è solo un'aggravante, che da sola non sposta i termini della questione.

Berlusconi non ha mai ammesso niente del genere, anzi si è sempre dichiarato uomo probo. Certo, i fatti dovrebbero parlare da soli, anche in assenza di ammissioni, però io credo che non sia emerso mai niente di così lampante e indifendibile da lasciarlo senza argomenti. Intendo qualcosa per cui non si possa nemmeno dare la colpa ai giudici o ai comunisti, una sorta di smoking gun insomma. Secondo me con puttanopoli è andato più vicino a raggiungere il punto di non ritorno di quanto si pensi (credo che sia spieghi così l'assalto "a pieno organico" di Repubblica), diciamo che si è salvato, per ora, in corner.

Riguardo alle menzogne, purtroppo è veramente difficile che possano causare la caduta di un politico, almeno in Italia. Se mi dici che dovrebbe essere sufficiente una bugia del tenore di quella sulla tempesta di neve, beh allora dovrebbero togliere il disturbo centinaia di politici, compreso quell'ipocrita di Di Pietro.

Re(5): 2 tesi

dd 28/10/2009 - 22:16

infatti, meglio così.

un paio di cose non mi sono chiare, non per riaccendere la polemica: com'è possibile che avesse a completa disposizione un'auto blu?

 Quanto al peculato, Marrazzo aveva diritto all'auto di servizio e con quella poteva andare dove voleva

dal Corriere.

Anche il fatto che abbia provato a corrompere i Carabinieri, soldi + benefits, sembra essere passato abbastanza inosservato.

Un'altra cosa passata inosservata: ma come fa uno a disporre di 5.000 euro cash e spiccare assegni per 20.000 euro senza che il/la consorte se ne accorga? La gestione delle finanze in casa Marrazzo è abbastanza singolare. Oppure navigano così tanto nell'oro che queste cifre sono peanuts?