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La baggianata del sorpasso della Gran Bretagna

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"Agli italiani si è fatto intendere che il fatto che il pil nominale misurato in dollari correnti sia diventato più alto in Italia che in UK sia una qualche indicazione del fatto che in Italia si sta meglio. Questo è falso, punto e basta."

Con questa tua affermazione si passa dalla discussione economica (su cui lo stesso Giornale ha ritenuto di fare considerazioni in linea con le tue), al processo alle intenzioni.

Io non penso che si sia cercato di far passare il messaggio che il benessere diffuso (indicativamente rappresentato dal PIL pro-capite, ma non sempre, vedi Iran o Venezuela) sia migliore rispetto a quello dell'UK. Il Premier potrà avere tanti difetti, agli occhi dei suoi detrattori, ma nessuno per il momento ritiene ancora che abbia perso il lume della ragione.

Semplicemente ha ritenuto di sottolineare il sorpasso, in un indicatore di valore della produzione molto utilizzato (eufemismo), nei confronti del Regno Unito. Si può dissentire sull'indicatore utilizzato, ma vedo che anche tu convieni che il PIL nominale non è necessariamente sbagliato, in presenza di una variazione duratura del valore delle due monete.

Quanto ad altri indicatori più reali, e qui veniamo al motivo per cui noi italiani dovremmo essere un po' più ottimisti, o un po' meno pessimisti, la Gran Bretagna attraversa una fase di ridimensionamento della sua importanza economica che potrebbe essere definitivo. E non è detto che un domani, più o meno remoto, anche i due PIL pro-capite si avvicinino ;-)

Il Premier potrà avere tanti difetti, agli occhi dei suoi detrattori, ma nessuno per il momento ritiene ancora che abbia perso il lume della ragione.

Non si tratta di perdere il lume della ragione ma semplicemente di contar panzane pro domo sua. Se c'e' una cosa che SB fa con estrema disinvoltura e' prorio manipolare la realta' con grosse terrifiche panzane; mi sembra di capire che la strategia paghi perche' i suoi elettori o ci credono o ci vogliono credere.

Scusami ma ti rimando di nuovo a un commento che ho postato altrove, in questo caso in risposta a Zamax. Leggiti bene l'articolo di Gabriele Villa sul Giornale e poi sappimi dire se secondo te le considerazioni sono in linea con le mie. Fammi anche sapere se ti pare che io stia facendo un processo alle intenzioni.

A me le intenzioni della propaganda berlusconiana sembrano chiarissime, senza bisogno di alcun processo e di alcuna interpretazione. Poi magari mi sbaglio e tutti, quando hanno sentito il PresDelCons parlare del sorpasso, hanno pensato ''parla certo del tasso di cambio''. Però a vedere anche le reazioni a quest'articolo ho l'impressione che non sia così.

Limpido esempio di equilibrismo verbale (non quello di sandro)