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La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa

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E' chiaro che ogni governo mostra i dati che più gli fanno comodo, ma di qui a dire che il sorpasso del PIL italiano su quello britannico è una baggianata ce ne corre.

 

E' vero, ma è anche vero che, come la metterebbe un professore dell'MIT, gli intellettuali hanno una grossa responsabilità. Quando i governi scelgono i dati che fa comodo a loro, la classe dei "pensatori", e magari dei giornalisti, dovrebbe parlare anche dei dati scomodi. Ciò si fa qui su NfA, ancora una volta, e non altrove.

Il Giornale non accenna a questioni di tassi di cambio. Ma nemmeno Corriere e Repubblica pensano sia rilevante.

Repubblica ricorda anche festeggiamenti per le strade avvenuti nel 1987 quando ci fu il primo sorpasso dell'Italia sull'Inghilterra. Io non li ricordo, ma ero piccolo.

Onestamente la prima votla che ho sentito di questo sorpasso mi sono stupito. Davo infatti per scontato che si riferisse al GDP in PPP. Poi leggendo ho capito che non era così e lo stupore è svanito.

Credo che l'articolo di Sandro Brusco fosse più interessante dal punto di vista della mancanza da parte dell'informazione che sul contenuto in se, per il quale bastava un po' di tempo per la ricerca di due dati e un corso di macroeconomia del primo anno. Senza nulla togliere al Brusco.

anche perché credo che 10 milioni di abitanti in meno dovranno pur fare qualche differenza, o no?

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pardon, avevo cercato inghilterra :(

Il Giornale non accenna a questioni di tassi di cambio. Ma nemmeno Corriere e Repubblica pensano sia rilevante.

Perché (a mio avviso) si può propriamente parlare di tasso di cambio e definire la dichiarazione una baggianata se considerassimo la svalutazione della Sterlina un fenomeno temporaneo e se ci aspettassimo una rivalutazione a breve.

E oltre a ciò, non è che la svalutazione della Sterlina sia piovuta dal cielo: essa è probabilmente un effetto della crisi che ha colpito la Gran Bretagna.

 

 

Ah rieccolo! Ma tu ripeti le cose sbagliate anche quando t'hanno spiegato sette volte che tali sono?

Che cos'è, la malattia dell'uomo qualunque quella di insistere sulle baggianate perché è la linea di partito?

Ma cosa ti ci vuole a capire che se uno produce 100 e perde il 10% produce comunque 90, mentre quello che prima produceva 80, anche solo a perdere il 5%, sta comunque sotto a 76 < 90?