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La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa

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L'affermazione di Berlusconi in sé "Da noi il sesto Pil mondiale, abbiamo superato la Gran Bretagna" è corretta.

Ho gia' scritto che le affermazioni di SB sono piu' difendibili delle fregnacce di Repubblica e del Corriere, ma quanto ha detto SB e' solo formalmente corretto, da un punto di vista sostanziale e' omissivo e tendenzioso perche' omette il fatto che il confronto viene fatto in termini nominali e omette il fatto che il sorpasso non e' avvenuto grazie ad una migliore dinamica italiana del PIL reale ma solo grazie all'evoluzione del cambio Euro-sterlina.  Detto questo, aggiungo e' difficile trovare un politico che non approfitti, come Berlusconi, della correttezza formale delle sue affermazioni per fare propaganda e informazione tendenziosa a suo vantaggio: ha fatto esattamente come SB anche il ministro ombra conservatore in Inghilterra.

nessuno è in grado di affermare che il cambio euro/sterlina tornerà a valori di qualche anno fa, come invece l'aggettivo "ballerino" fa intendere.

Il termine "ballerino" e' in buona misura giustificato dall'oscillazione molto grande in basso fatta recentemente dal cambio, ovviamente correlata con l'oscillazione molto grande in basso fatta dai PIL delle economie di quasi tutto il mondo.  Nessuno puo' prevedere il futuro, ma guardando ai dati storici (in cui UK abbassa i tassi piu' della BCE nei periodi di crisi, e li alza piu' della BCE altrimenti) e' plausibile prevedere che il cambio ritornera ai livelli storici recenti una volta conclusa la recessione.

E il tasso di cambio è in ultima analisi il valore che il mercato attribuisce all'economia di un paese.

Il tasso di cambio e' determinato piu' da ragioni finanziarie indipendenti dall'interscambio di prodotti e servizi economici e piu' legato a decisioni politiche come il tasso di sconto delle Banche nazionali, l'inflazione e cosi' via.  Ai tempi di Craxi il cambio della lira (vincolata al serpente monetario UE) andava bene mentre l'economia era in rovina e i disoccupati aumentavano, mentre dopo la mega- svalutazione quando Ciampi era ministro del tesoro l'economia italiana, alimentata dal maggiore export, ha avuto il suo ultimo significativo periodo di crescita.

uanto ha detto SB e' solo formalmente corretto, da un punto di vista sostanziale e' omissivo e tendenzioso

Spesso le affermazioni dei politici, che sono uomini di parte che vivono di consenso, e quindi di propaganda, sono omissive e tendenziose.

Mi pare però che se a comportarsi così è Berlusconi in molti siano portati a indignarsi più facilmente che se lo fanno altri. E si grida subito al peronismo, al regime, alla campagna mediatica, all'instupidimento del popolo anestetizzato da Emilio Fede...

Il tasso di cambio e' determinato piu' da ragioni finanziarie indipendenti (...) mentre dopo la mega- svalutazione

Infatti avevo scritto "in ultima analisi": alla fine il mercato ritenne troppo alto il prezzo della lira, e questa si svalutò.