Titolo

La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa

4 commenti (espandi tutti)

Once again: direi di no. Un numerario vale l'altro, l'unità di base puo' anche essere il Big Mac. PIL nominale / prezzo di un big mac = prodotto dell'economia misurato in Big Mac. Quello che si sta dicendo è che nei confronti tra paesi prendere una valuta comune (come il dollaro) ti "sporca" la valutazione a causa dell'effetto del tasso di cambio relativo (EUR/USD e GBP/USD); siccome il tasso di cambio è componente del prezzo di un bene e siccome stiamo facendo valutazioni riguardanti l'economia reale, capisci bene che devi sterilizzarne se vuoi sapere quanti beni produca per unità di tempo la tua economia.

siccome stiamo facendo valutazioni riguardanti l'economia reale

Sarà che non ci intendiamo, sarà che non ci vogliamo intendere, ma le dichiarazioni di Berlusconi si riferivano ad altro.

 

 

 

Ok, adesso ho capito il tuo punto. Pero' non ho capito - secondo te - perche' Berlusconi avrebbe citato quel dato. Tipo, se avesse dichiarato che a Roma ieri la temperatura ha superato quella di Londra, tu cosa avresti pensato? Io che intendesse che a Roma il clima è migliore di quello di Londra. Cosi' come nel caso del PIL ho pensato intendesse che l'economia italiana produce piu' di quella britannica, cosa che - guardando a tutti gli indicatori rilevanti - non mi risulta.

Ok, adesso ho capito il tuo punto. Pero' non ho capito - secondo te - perche' Berlusconi avrebbe citato quel dato.

Semplice: tu sei al governo in un momento di crisi; dopo mesi di indicatori negativi te ne capita uno positivo (anche se poco significativo), ovviamente lo sbandieri ai quattro venti. Oppure: tu sei all'opposizione; di certo non ti lascerai sfuggire l'occasione di sottolineare ogni indicatore negativo (anche se poco significativo) che possa mettere in cattiva luce il governo.
Alberto Lusiani ha infatti segnalato che di questo "sorpasso" ha parlato sia il governo italiano che l'opposizione britannica.