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La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa

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Aggiungerei il commento di Prodi all'epoca del sorpasso della Spagna sull'Italia calcolato seguendo la stessa metodologia dell'articolo qui presentato (ed evidenziato dal primo grafico)

"Anche se questo annuncio ha alimentato un corposo e per molti aspetti utile dibattito, il sorpasso non è avvenuto. Si è infatti sostenuto che la Spagna abbia superato l'Italia in termine di Pil pro capite calcolato a parità di potere d'acquisto, cioè tenendo conto del livello generale dei prezzi che prevale in ciascuna delle economie. Questo tipo di analisi è, a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio, dato che non esiste una metodologia standard con cui si calcola il reale potere d'acquisto nelle diverse economie.  (Romano Prodi)

http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_01/prodi_italia_spagna_9fd49852-b89b-11dc-bd8b-0003ba99c667.shtml

 

 

 

 

 

Aggiungerei il commento di Prodi all'epoca del sorpasso della Spagna sull'Italia calcolato seguendo la stessa metodologia dell'articolo qui presentato (ed evidenziato dal primo grafico)

"Anche se questo annuncio ha alimentato un corposo e per molti aspetti utile dibattito, il sorpasso non è avvenuto. Si è infatti sostenuto che la Spagna abbia superato l'Italia in termine di Pil pro capite calcolato a parità di potere d'acquisto, cioè tenendo conto del livello generale dei prezzi che prevale in ciascuna delle economie. Questo tipo di analisi è, a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio, dato che non esiste una metodologia standard con cui si calcola il reale potere d'acquisto nelle diverse economie.  (Romano Prodi)

http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_01/prodi_italia_spagna_9fd49852-b89b-11dc-bd8b-0003ba99c667.shtml

Prodi fa affermazioni discutibili e tendenziose.  Ovviamente ogni misura e stima umana include un'incertezza, e cio' vale anche per le misure del PIL e dei prezzi medi di beni e servizi comparabili, ma esistono criteri e raccomandazioni accettati e condivisi che vengono applicate per esempio alle stime Eurostat e OECD. L'espressione "a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio" riferita al livello dei prezzi delle statistiche pubblicate (da Eurostat e OECD) e' pertanto falsa e tendenziosa.

Non se veramente si possa dire che 

L'espressione "a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio" riferita al livello dei prezzi delle statistiche pubblicate (da Eurostat e OECD) e' pertanto falsa e tendenziosa.

Il fatto che si concordi su una metodologia non rende la metodologia stessa priva di apsetti aleatori, anzi, la necessita' di trovare un accordo su una metodologia da adottare implica di per se che ce ne siano diverse a disposizione che possono fornire risultati contrastanti.

Io trovo piuttosto che Prodi abbia mentito dicendo la seguente frase

il sorpasso non è avvenuto

Se la metodologia e' aleatoria, non si puo' dire che la Spagna abbia sicuramente sorpassato l'Italia, ma neanche si puo' affermare con certezza il contrario.

 

Non se veramente si possa dire che 

L'espressione "a conoscenza di tutti, del tutto aleatorio" riferita al livello dei prezzi delle statistiche pubblicate (da Eurostat e OECD) e' pertanto falsa e tendenziosa.

Il fatto che si concordi su una metodologia non rende la metodologia stessa priva di apsetti aleatori, anzi, la necessita' di trovare un accordo su una metodologia da adottare implica di per se che ce ne siano diverse a disposizione che possono fornire risultati contrastanti.

Scusa se insisto ma:

  • sono d'accordo che si possa affermare "pur essendoci procedure condivise, la determinazione di PIL e PPP contiene alcuni aspetti aleatori" o meglio "e' soggetta ad un certo margine di incertezza".
  • non sono d'accordo che si possa affermare con atteggiamente tranchant che la stima dei prezzi e' "a conoscenza di tutti, del tutto aleatoria". Questa ultima affermazione e' inaccettabile.

del tutto aleatoria". Questa ultima affermazione e' inaccettabile.

In realta' non so neanche cosa significhi "del tutto aleatoria".

Ad ogni modo una variabile qualsiasi come lo stimatore del PIL o e' aleatoria o non lo e', non e' che ci siano gradi di aleatorieta' (almeno che non ci si riferisca alla varianza dello stimatore), quindi il "del tutto" non ha alcun significato aggiuntivo rispetto a "aleatorio".

Del resto, nessuno si deve stupire di approcci così scopertamente comuni a chiunque si trovi a governare, compito solitamente conferito da quella apparentemente (?) sempre cospicua maggioranza di elettori tanto adatti a scegliere, che già è stata amaramente evidenziata .....

E, comunque, mi pare sia proprio compito da portare avanti in questo sito insistere - senza sconti e con l'indispensabile ausilio di dati e spiegazioni - sulla mendacità di affermazioni come tutte quelle riportate, provenienti da più parti, nel tentativo di scavar la roccia dell'incultura, sulla quale fan leva i cosiddetti "reggitori delle sorti comuni" per conservare il potere.

Il fatto e' che il senso di questo dibattito mi sembra un po' surreale.

Ho postato il commento di Prodi per l'ovvio fatto che ogni politico metta in luce (od ometta) gli aspetti che piu' gli fanno comodo di un dato. Detto cio' qui si cerca di smontare un dato incontestabile.

Cerco di usare un parallelismo maschile visto il consueto maschilismo degli ambienti accademici sperando di farmi capire.

Italia e UK fanno a gara a chi ce l'ha più lungo. Quello uk e' probabilmente più lungo di suo e oltretutto in perenne erezione mentre quello italiano e' probabilmente piu' corto e pure "a riposo".

Se ad un certo punto quello UK si "smoscia" perche' il cambio scende e per la prima volta quello italiano lo supera in (momentanea) lunghezza, quella e' una notizia, punto e fine. Non e' una "baggianata".

Chi se ne frega del pil pro capite e PPP o PPS, si parte da un'altra notizia che riguarda il valore assoluto del Pil. Se volessimo andare a cercare i metodi preferiti faremmo notte... il PPS e' certamente uno dei tremila indicatori riconosciuti, mi pare pero' che sia altrettanto riconosciuto che il metodo sovrastimi largamente le economie emergenti e le monete deboli. Diciamo che il nostro modello a cui tendere visto il grafico era il 1996? O l'Irlanda di oggi? Ma su. Si dava conto semplicemente del sorpasso del pil in valore assoluto al tasso attuale di cambio. Se poi la sterlina va a picco per il destino cinico e baro o per le botte spaziali che si sono prese RBS e compagnia è un'altro discorso. Secondo me se il cambio di uno stato precipita quello stato qualche responsabilità ce l'ha e non si può considerarla come variabile casuale... fatto sta che questa discesa ha comportato il sorpasso del pil Italiano su quello Uk al cambio corrente, cosa che non avveniva da anni. Fine della notizia. Ancora non capisco dove stia la "baggianata"... Il fatto di non aver detto chiaro che il cambio ha avuto un peso essenziale? Cicero etc. etc. ma la notizia ci stava tutta.

Del resto se volessimo considerare un parallelo fra Italia e UK direi che in questo momento non c'e' gara sui tendenziali di svariati indicatori... questo e' solo uno dei tanti.

Chi se ne frega del pil pro capite e PPP o PPS, si parte da un'altra notizia che riguarda il valore assoluto del Pil.

Ma se si desidera comunicare la notizia, reale, che il PIL totale nominale, o semplificando un po' indebitamente "l'economia" di UK e' oggi piu' piccola di quella italiana, perche' distorcere e manipolare ulteriormente titolando che l'Italia "e' piu' ricca" di UK?  Passi una semplificazione superficiale (e tendenziosa) ma almeno per me la seconda manipolazione non deve passare, perche' proprio disinforma.

Se ad un certo punto quello UK si "smoscia" perche' il cambio scende e per la prima volta quello italiano lo supera in (momentanea) lunghezza, quella e' una notizia, punto e fine. Non e' una "baggianata".

Il problema e' nei pantaloni. Sia UK che IT si vestono, perche' e' indecente andare coll'u.....o all'aria. Poiche' si vestono e' difficile misurare la relativa lunghezza. Quello che e' successo e' che in entrambi i casi ce l'hanno piu' moscio, ma hanno anche pantaloni diversi ora. Sappiamo per certo, perche' se individualmente se lo misurano al bagno senza pantalini, che UK ce l'ha piu' moscio del circa 5%, cosi' come anche IT. Quindi, possimao concludere, senza ombra di dubbio, che se UK ce l'aveva piu' lungo prima continua ad avercelo piu' lungo anche ora. Cos'e' successo allora? si sono cambiati i pantaloni! Ora IT ha dei pantaloni piu' attillati e sembra piu' lungo. In realta', anche se IT potra' fare piu' colpo su qualche donna piu' incline a vedere l'apparenza che la sostanza, ce l'ha sempre piu moscio di UK. Il problema e' che i pantaloni non hanno molto a che fare con la sostanza del loro... (di che cosa stiamo parlando, anyway), come il tasso di cambio di due monete non ce l'ha con la sostanza del PIL (con il PIL reale, appunto). Il tasso di cambio NON E' il prezzo relativo delle due economie, ma delle due monete e basta, e, almeno nel breve periodo, non si muove secondo la forza relativa delle due economie.

Ma su. Si dava conto semplicemente del sorpasso del pil in valore assoluto al tasso attuale di cambio. Se poi la sterlina va a picco per il destino cinico e baro o per le botte spaziali che si sono prese RBS e compagnia è un'altro discorso. Secondo me se il cambio di uno stato precipita quello stato qualche responsabilità ce l'ha e non si può considerarla come variabile casuale... fatto sta che questa discesa ha comportato il sorpasso del pil Italiano su quello Uk al cambio corrente, cosa che non avveniva da anni. Fine della notizia. Ancora non capisco dove stia la "baggianata"... Il fatto di non aver detto chiaro che il cambio ha avuto un peso essenziale? Cicero etc. etc. ma la notizia ci stava tutta.

Bingo!

L'impressione che io ho ricavato dalla serie di questi tre articoli (e relativi commenti) dedicati al tema è che si è voluto mischiare polemica politica e scienza accademica, facendo passare la prima per la seconda.

Mi dovrai scusare, ma visto che l'analogia l'hai scelta tu, io la uso.

Si sono smosciati entrambi, e l'italiano di PIU' dell'inglese.

Solo che ques'ultimo s'è pure infilato dei pantaloni molto larghi e non si vede più il pacco, insomma sembra privo. All'italiano, invece, i cugini ricchi di Francoforte hanno regalato dei jeans strettissimi ed ora sembra che abbia un piccolo pacchetto, che lui sbandiera fierissimo ai quattro venti.

E tu ci caschi, senza capire che si tratta solamente di illusione ottica creata dal cambio di pantaloni.

Insomma, sempre per restare con l'analogia di tua scelta, non hai capito un ....

Ma va bene così, alla gente dispiace cambiare priors. Costa fatica.