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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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.. ma, mi consenta, dr. Bernardi.

Si supponga che una quantita' di H20 sia tenuta in Antartide in stato glaciale. La potremmo mettere in strati alti 30 km (il ghiaccio e' duro, forse ha notato.)

Se la (sovraccitata) massa di H20 e' in stato liquido (acqua, in italiano) le proprieta' tensorie della sua superficie rendono il territorio coperto molto piu' vasto (il punto d'acqua piu' profondo noto e' a 12 km dal livello zero, the marianna trench, in Micronesia.)

Ergo, la stessa quantita' d'acqua che non rompe i cosidetti a nessuno, se mantenuta a) solida & b) in Antartide, e' sufficiente ad allagare Rotterdam, Miami, Taranto, Porto Recanati, Manhattan.... etc.

Forse puo' vedere che alcuni si preoccupino. E' possibile metter Wall Street in Missouri, ma e' scomodo e non c'e' Bergdorf Goodman vicino, gli operatori locali ci tengono molto alla cravatta di Marinella.

Palma giustamente si concentra sull'antartide: l' artide galleggia, e per il principio di archimede se si scioglie è irrilevante: il volume sommerso è costante.

Per i 30km di ghiaccio sull'antartide non mi preoccuperei troppo: prima che si sciolgan quelli in mezzo mondo le uova di gallina si rassodano a temperatura ambiente. Altro discorso per gli strati più sottili delle regioni costiere e i ghiacciai di montagna.

Comunque faccio notare che se gli olandesi costruiscono paesi sotto il livello del mare si può fare lo stesso anche per NY.Certo, tocca deviare l' Hudson, ma anche in Olanda han piu o meno deviato lo Schelde.

Viz. Orizzonte mobile, del giudice, torino: 2009