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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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E infine se un pianeta più caldo sia da preferire ad uno più freddo: è vero che il riscaldamento crea un sacco di problemi ma, tanto per fare un esempio alcune zone del Canada settentrionale e della Siberia diverrebero coltivabili etc.

Interessante ipotesi. Non ricordo chi disse: "se nel 19 secolo avessero avuto i computer avrebbero previsto che nel 20 secolo saremmo stati sommersi dallo sterco prodotto dai cavalli delle carrozze.

Forse è questione anche di tempi, mentre Siberia e Alaska impiegherebbero centinaia di anni per diventare fertili, le zone allagate o desertificate sarebbero invivibili in tempi molto più brevi, nel frattempo che si fa?

 

Molto sinceramente non lo so.

Ma mi pare curioso che i catastrofisti prevedano che le precipitazioni aumentano solo nelle zone già umide e non anche in quelle aride, che la temperatura aumenti nelle zone calde ma si riduca in quelle fredde, che si moltiplichino gli animali nocivi e si estinguano quelli utili, etc.

Mi ricorda un po http://www.youtube.com/watch?v=hExIwSgD8Tc