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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Premetto che sto cercando di capire più nei dettagli i modelli usati nella modellizzazione del clima, e.g. General Circulation Model ( so called ”GCM”).

A1) È verissimo che i modelli metereologici e climatologi sono molto complessi e fortemente non lineari, tuttavia non siamo così sprovveduti da usare questi modelli senza farne mille test di tutti i tipi. Non so quali siano i test a cui sono abituati gli economisti ma in fisica (l'idrodinamica è una branca della fisica anche se la climatologia si può a buon diritto considerare una disciplina saparata) di metodi per verificare robustezza ed affidabilità di un modello (nonché per propagare gli errori in modo da poter stimare con cura le incertezze) ce ne sono a bizeffe.

Qui http://www.realclimate.org/index.php/archives/2005/10/modeller-vs-modeller/ puoi trovare una descrizione a parole (in particolare vedi il punto 1) dei metodi usati nella propagazione delle incertezze.

B1) Certo, è sempre possibile che il modello sia sbagliato. Questo è vero sempre ed in qualunque disciplina. Le equazioni Maxwell potrebbero anche essere un modello sbagliato per descrivere i fenomeni elettromagnetici ma questo non è un buon motivo per non affidarsi alle loro previsioni fintanto che non si trovi un modello migliore (rasoio di Hoccam).

A questo proposito potrei utilizzare le categorie di Roger Penrose per descrivere l'efficacia e "bellezza" delle teorie fisiche ma preferisco parafrasare: “Mi gioco una palla che sulla correttezza delle equazioni di Maxwell, tutte e due no ma una me la gioco”. Btw, il rasoio è di Occam e il filoso è Guglielmo da Ockham.

Chiedo venia per l'orrore di spelling che ha sfigurato il nome del buon Occam :-)

delle TRE una

Okkam

Ockam

Occam

rasoio di Hoccam e' un rasoio ad hoc usato da un omicida seriale in Olanda nel 1789