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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

3 commenti (espandi tutti)

Beh, non può certo lagnarsi di delegittimazione del pensar differente chi inizia ogni capoverso con "dicono i fessi". ;) E oltretutto spike, nella riga sotto quella che hai citato, ha spiegato in modo molto pregnante perché quelle opinioni sono parziali e non tengono conto di altri svantaggi forse più gravi. Allora, "pragmaticamente" come scrivevi ieri in un tuo commento, Franco, bisognerebbe fare un'analisi costi/benefici come si deve, ma includendo anche quegli effetti potenzialmente catastrofici, invece che darsi dei fessi a vicenda. No? ;) Oppure bisogna dar contro ad AGW a priori ideologicamente, bollandola come opinione ecologico-sinistroide, come sembra fare il Gornale pubblicando un articolo con questi toni? Mi spiace ma questo non è un approccio scientifico.

Da lettore silenzioso, fortunatamente trovo che ancora molti onorano l'abitudine di nFA di portare avanti dibattiti ragionati a suon di dati e citazioni, da entrambe le parti, e son pronti a costruirsi un'opinione basata sui dati oggettivi, o a modificare la propria in base a questi; e di tutto ciò li ringrazio.

Fabrizio

Fabrizio, devo sempre vincere l'idea che sia una perdita di tempo dover precisare ciò che non ho detto ma, evidentemente, non son riuscito ad esser chiaro e, dunque:

  1. La delegittimazione dell'avversario mi sembra divenuto uno sport nazionale e, lapalissianamente, l'autore dell'articolo pubblicato su "Il Giornale" - a prescindere da ogni valutazione di merito - si comporta, sbagliando, esattamente nello stesso modo di altri discussants del campo opposto. Non attribuisco tale atteggiamento ad un unico schieramento, mi limito ad interloquire con Spike, rimproverandogli proprio tale evidente manchevolezza: potrò apparire una vecchia zia ma, fermo restando che ciascuno è libero di proporsi a sua discrezione, mi pare - l'ho già detto, lo so ... - che tempo addietro nFA ospitasse un minor numero di commenti così (mal) strutturati. Me ne farò una ragione, ovviamente, ma non chiedermi di esserne felice .....
  2. L'approccio scientifico nulla ha a che vedere con i toni. Può essere rigoroso il primo sebbene siano condannabili i secondi e viceversa. Vale per tutte le opinioni, che non dovrebbero essere espresse apostrofandosi a botte di "fessi" e "folli", e non sostengo che sia scientifica la visione di uno schieramento ed ascientifica l'altra. Altri lo fanno, in particolare - mi sembra, ma poco importa - nel campo "catastrofista".
  3. Nel commento che tu citavi, ho scritto proprio che l'analisi costi-benefici dev'essere condotta valutando tutte le possibili componenti, senza escludere quelle sgradite. Dovremmo, perciò, trovarci d'accordo: non capisco che cosa non ti convinca. Anche perché, noterai, io non mi schiero ideologicamente contro AGW, ma mi limito a far notare che non mancano divergenze ed incertezze e, dunque, rifuggo dalle "verità rivelate", talvolta propagandate - il caso delle e-mails pubblicate lo conferma - anche in modo davvero poco limpido ed onesto.

I hope you agree, now ....

I hope you agree, now ....

Sì, quasi su tutto, a parte un paio di piccolezze che non mi metto a spiegare perché ho già causato troppo cicaleccio di fondo. :)