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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Forse è questione anche di tempi, mentre Siberia e Alaska impiegherebbero centinaia di anni per diventare fertili, le zone allagate o desertificate sarebbero invivibili in tempi molto più brevi, nel frattempo che si fa?

 

Molto sinceramente non lo so.

Ma mi pare curioso che i catastrofisti prevedano che le precipitazioni aumentano solo nelle zone già umide e non anche in quelle aride, che la temperatura aumenti nelle zone calde ma si riduca in quelle fredde, che si moltiplichino gli animali nocivi e si estinguano quelli utili, etc.

Mi ricorda un po http://www.youtube.com/watch?v=hExIwSgD8Tc