Titolo

Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

16 commenti (espandi tutti)

visto che abbiamo qualcuno che si diletta con le grandi firme accademiche io consiglio questo

http://www.ilgiornale.it/interni/lintegrazione_e_miraggio__scritto_coran...

inutile spiegarti che non conta solo chi scrive ma anche dove scrive... che miseria.

E chi lo stabilisce dove si può scrivere ? Tu ? E' un metodo interessante, ma non mi convince. Seconde me non è chi scrive o dove si scrive ma COSA si scrive.

Se l'articolo riportato contiene inesattezze o altro spiegatelo, entrate nel merito. Ne guadagnamo tutti. Altrimenti, a mio avviso, sono solo chiacchiere da barsport.

PS

Preciso che "Il Giornale" non mi piace, anzi, non ci incarterei neanche le castagne

non ho voglia di negare cose che non ho mai detto. comunque se un accademico cerca legittimazione delle sue idee scientifiche su di un quotidiano allora c'è qualcosa che non funziona. si può scegliere: sottoporsi alla peer review oppure cercare legittimazione da feltri e farina. la differenza c'è tutta.

Io so del riscaldamento globale perchè avevo visto Dole al Letterman Show. Come la mettiamo ? La mettiamo che vado a cercare di valutare cosa dice, non chi lo dice (non amo Dole), nè dove lo dice.

Se l'articolo contiene delle puttanate spiegatelo (se avete voglia e tempo e volete contribuire al dibattito) non dite solo: "vabbè l'ha detto il Giornale".
I redattori di nfA quando fanno un articolo non scrivono mica "vabbè l'ha detto Brunetta/Tremonti" ma spiegano con numeri e ragionamenti perchè le affermazioni sono false.

Ma la gente te lo spiega pure pero' anche tu dovresti cercare di capire, ad una certa' eta', che ci sono persone e fonti di cui ti puoi fidare di piu' e persone e fonti di cui ti puoi fidare di meno. E' un mondo difficile ma un po' bisogna anche cavarsela. Io ho imparato per esperienza che se leggo cose su Unita' o Giornale c'e' una altissima probabilita' che siano fuorviate, riguardino esse la politica, l'economia o che altro. A dirla tutta non mi fido nemmeno di corriere e repubblica, figurati.

Se vai sul sito del giornale e cerchi "riscaldamento globale" trovi solo articoli il cui messaggio e': "il riscaldamento globale non esiste oppure esiste ma e' naturale e comunque male non fa, sara' estate tutto l'anno che figo!". Ora, siccome saprai che il messaggio scientifico e' diametralmente opposto, un dubbio che ci sia un bias ti sara' venuto? o no?

Allora uno che scrive che con piu' CO2 avremmo piu' piante perche' la CO2 e' il cibo delle piante e' un ignorante oltre che essere in malafede, dai. La CO2 e' il cibo delle piante cosi' come l'O2 e' il cibo degli uomini. Aumento di temperatura vuol dire emigrazioni di massa dalle regioni gia' secche del pianeta (ad esempio l'africa) verso regioni con clima piu' mite (ad esempio l'europa). Ora che ho visto che ilgiornale fa i salti di gioia perche' tutto il continente africano si riversa in europa ho visto tutto nella vita e posso morire soddisfatto.

 

 

personalmente ho smesso di credere al corriere quando ho letto questo: http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_24/suonerie_4061c43a-e2b7-11dc-a3c3-0003ba99c667.shtml

attendibilità pari allo zero assoluto.

Giorgio sei parecchio nervoso. Che sia il caldo ? :D

Non voglio mica fare il politically correct. Chiaro che le fonti non sono tutte uguali. Alcune si sono dimostrate più autorevoli di altre, ed è giusto così, ma queste fonti sono più autorevoli proprio perchè rispondono nel merito, dati alla mano e lo stai dimostrando proprio tu, con questo bell' articolo dove confuti con dati e grafici le affermazioni della BBC (io ti stimo, ma il mondo considera loro più autorevoli di te).

Ho fatto un appunto di metodo, se vuoi di stile (inciso per chiarezza: non mi riferisco a te, anzi!).

Ridicolizzare la fonte o la persona è un artificio retorico (spesso usato proprio dal signor Feltri) che non trovo corretto, soprattutto con chi mi sembrava chiedesse solo spiegazioni. Non è certo così che lo si può convincere.

PS

Poi, esisterà sempre quello che non si convince, nemmeno di fronte all'evidenza, e vorrà comunque credere al suo "guru", non fosse così il mondo si sarebbe risparmiato Nazismo, Comunismo ecc, ecc

 

 

Chiedo scusa Corrado non ce l'ho con te, mi e' saltato un embolo quando ho letto quella cosa linkata dal giornale. Non sono bravo a digerire i media ed e' il motivo per cui sono su nFA. Ieri sera qualcuno mi ha linkato un video su youtube di glen beck che parlava di global warming con FOX e dopo averlo visto ho dovuto prendere una pastiglia contro l'acidita' di stomaco.

Non sono bravo a digerire i media ed e' il motivo per cui sono su nFA

Quindi, se ho potuto conoscere i tuoi articoli, lo devo a Murdoch? Inquietante :D

Allora uno che scrive che con più CO2 avremmo più piante perché la CO2 è il cibo delle piante è un ignorante oltre che essere in malafede, dai. La CO2 è il cibo delle piante così come l'O2 è il cibo degli uomini.

Giorgio, scusa, io di piante non me ne intendo tanto, ho solo i ricordi del liceo. Di uomini un po' di più, per cui fino al fatto che l'O2 non è il cibo degli esseri umani ci arrivo. Ma a scuola mi avevano insegnato che CO2 È il cibo delle piante: le piante, mi spiegavano, sono CO2, trasformatasi, grazie alla fotosintesi e all'acqua, in tessuto vegetale. Si sbagliava la professoressa del liceo?

Non e' che si sbagliasse e' che la CO2 non basta. Sebbene e' vero che tanta energia deriva dalla fotosintesi, c'e' bisogno di tanti altri nutrienti e quelli sono molto piu' limitanti della CO2 atmosferica (dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori, de andrea, 196?).

Aumentare la CO2 non fa tanta differenza (in realta' alcune piante crescono un pochino piu' velocemente perche' devono aprire meno le stomata che sono i buchi da cui succhiano il gas - pero' crescono un po' piu' rapide ma meno sostanziose dal punto di vista nutriente).

Mah, per carità Giorgio, l'esperto qui sei tu, siamo nel campo della biologia.

Però, almeno guardando in rete, il consenso sembra essere ancora con la mia vecchia (era giovanissima al tempo ...) insegnante di scienze del liceo. Le fonti ufficiali, almeno, così dicono:

Wikipedia

Britannica, che scrive, fra le altre cose:

 

Requirements for food, materials, and energy in a world where human population is rapidly growing have created a need to increase both the amount of photosynthesis and the efficiency of converting photosynthetic output into products useful to people.

 

Evidentemente tanto meno sostanziose nutrizionalmente non devono essere, no?

Wikibooks, nemmeno si curano di menzionare gli altri minerali.

Articoli accademici 1, riporto solo i quattro o cinque che in Google Scholar sembrano avere un numero alto di citazioni. Ne trovate a centinaia, se proprio siete curiosi.

Articoli accademici 2, sempre lo stesso signore.

Articoli accademici 3, questo signore non gradisce le implicazioni dei suoi stessi risultati, quindi ci spiega che non è il caso d'entusiasmarsi per gli effetti potenzialmente benefici di una crescita del livello di CO2 nell'atmosfera. Point well taken, anche io credo che non sia MAI il caso di entusiasmarsi troppo su certi argomenti delicati.

Articoli accademici 4, questo articolo dice che certi effetti sono forti per alcune piante ma deboli o addirittura negativi per altre.

Articoli accademici 5, questa specifica rassegna sembra essere in accordo con le affermazioni dell'ignorantone che ha scritto l'editoriale per il Giornale.

...

manuali per le scuole.

Insomma, anche se i minerali contenuti nella terra servono anch'essi e l'evidenza sperimentale non è completamente uniforme, sembra proprio che maggior CO2 faccia crescere le piante più rapidamente e consumando meno acqua e, SOPRATTUTTO, sembra anche non sia proprio vero che, come tu sostenevi (cito a memoria) "CO2 è il cibo per le piante tanto quanto O2 è il cibo per gli uomini".  Tutta un'altra storia, o no? Detto paro-paro: la prima affermazione è vera, mentre è la seconda che è falsa.

Ho come la sensazione che, quando ti entra la vena polemica, i vincoli scientifici, anche quelli della tua scienza di specializzazione, ti si allentino un pelino. Ma forse mi sbaglio ...

P.S. Si chiamava De André, di cognome, quello della canzone. Avendo fatto il contadino da piccolo posso confermare che il letame serve, anche se puzza assai. Meglio i concimi, decisamente.

Insomma, anche se i minerali contenuti nella terra servono anch'essi e l'evidenza sperimentale non è completamente uniforme, sembra proprio che maggior CO2 faccia crescere le piante più rapidamente e consumando meno acqua e, SOPRATTUTTO, sembra anche non sia proprio vero che, come tu sostenevi (cito a memoria) "CO2 è il cibo per le piante tanto quanto O2 è il cibo per gli uomini".

Ovvio che tutto serve ma è evidente che ogni processo (umano, economico, industriale e biotico) ha un fattore limitante. Se tu incidi sul constraint, ottieni un aumento di produzione, anche senza modificare gli altri fattori. Se il il terreno è fertile ed il Sole c'è, per la fotosintesi, ecco che il fattore limitante molto probabilmente è la CO2 (che in effetti è in equilibrio tra produzione ed assorbimento). L'esperimento è stato fatto in serra (appunto) ed aggiungendo CO2 le piante crescono di piu'. Purtroppo l'esperimento ha anche dimostrato che non crescono bene le piante di cui noi ci cibiamo ma quelle che definiamo "infestanti" ... ma questa è altra cosa. Mi pare quindi che Giorgio abbia detto una cosa assai imprecisa, forse per eccesso di verve polemica. Il carbonio della CO2 entra nel corpo della pianta e mi pare di ricordare che i grandi periodi del passato ricchi di CO2 siano legati al gigantismo vegetale (che oggi cio viene reso sotto forma di carbone, petrolio e gas).

Francesco

 

Gentile signor gilestro, lei non ha credibilità alcuna in tutto ciò che scrive. Con un po' di pazienza e tempo (la prima l'avrei, il secondo no), glielo potrei dimostrare punto per punto. Per il beneficio degli altri del forum, mi limito solo a segnalare che lei mi ha dato dell'ignorante e del malfidato perché ho scritto che la CO2 è il cibo delle piante. Ribadisco che è esattamente così. Non pago, lei ha pensato di assimilare il processo con cui le piante assorbono CO2 a quello di respirazione nostro ("le piante si cibano di CO2 come noi di O2", ha scritto). Il trucco del suo argomentare è vecchio come il cucco: usare una frase falsa (noi che ci cibiamo di O2) per screditare una vera (la CO2 è il cibo delle piante) del suo antagonista. Orbene, lei pensava di passarla liscia solo perché nessuno nel forum sembra in grado di controbattere alle corbellerie che lei scrive. Purtroppo per lei, michele boldrin le ha fatto sommessamente osservare che, in effetti, la CO2 E' il cibo delle piante. E così, come per incanto, gli epiteti ("ignorante e in malafede") che lei ha rivolto a me si sono trasformati in un penoso "non è che si sbagliasse". Il che autorizzerebbe, a questo punto, chiunque del forum a non credere ad una parola di quel che lei scrive. Ma lei non è contento. Non pago della castroneria detta, insiste nel suo stile, stavolta accostando una frase vera ("la CO2 non basta") ad una mia presunta affermazione del contrario, suggerendo che io avevo comunque torto, come se io avessi detto che la CO2 fosse sufficiente a far crescere le piante. Cordiali saluti, fb. PS. può darsi che non mi leggerete più replicare, e vogliate scusarmi, ma proprio non ho il tempo che vorrei per poter seguire il vostro interessante forum.

Preciso solo che quando io scrivevo "non e' che si sbagliasse" mi riferivo alla maestra di Boldrin non a lei.

Possiamo aumentare la CO2 quanto vogliamo e infatti lo stiamo facendo. Siamo passati da 300 ppm negli anni 1960 a quasi 400ppm ora. Un aumento del 33%  Le sembra che l'Africa subsahriana sia diventata la nuova Florida? La CO2 e' uno dei fattori che aiutano la crescita, difficilmente si puo' trattare del fattore limitante, non trova, considerato che dei 4 fattori e' l'unico a trovarsi costante praticmente tutto il globo?

Il fatto che la CO2 venga pompata in certe serre e' perche' l'ambiente e' controllato e si alza la quantita' degli altri fattori (merda e acqua).

La terra si adattera' al global warming. Alcune regioni terrestri saranno piu' floride e temperate, altre piu' calde e desertiche, altre ancora piu' fredde. Non scoppia il pianeta: come ho gia' scritto la terra sta benone anche in condizioni piu' estreme. Resta il fatto pero' che l'umanita' si dovra adattare a questi cambiamenti, spostandosi. Non e' la fine del mondo, no? Si alza il livello delle acque: ci si spostera' un po' dalle coste. Aumentano le regioni secche? Ci si spostera' verso quelle piu' adatte.

Signor Battaglia,

Gilestro sara' pure sbadato, MA HA SOSTANZIALMENTE RAGIONE. Egli ha cercato di spiegarsi a chi addetto ai lavori non e', ed ha scritto una frase poco chiara: CAPITA.

Invece di soffermarsi su un DETTAGLIO, bisognerebbe discutere sul PUNTO FONDAMENTALE: e cioe'che l'aumento della CO2 apporterebbe pochi vantaggi in termini di fotosintesi, e la tesi e' stata riportata sul Giornale per MOTIVI POLITICO-IDEOLOGICI.

L'idea che l'aumento della CO2 sia una buona cosa e' un tema POLITICO nato negli Stati Uniti e popolarizzato certi siti internet AFFILIATI ALL'INDUSTRIA DEL CARBONE E DEL PETROLIO, come questo (segnalatomi da un mio professore di fisiologia vegetale). Che come al solito noi italiani si debba scimmiottare le cazzate che vanno di moda negli Stati Uniti (come quella volta che hanno tentato di rimuovere l'insegnamento della teoria dell'evoluzione nelle scuole elementari), non e' cosa nuova ma e' pur sempre avvilente.

Scientificamente, come ha fatto notare Gilestro, i vantaggi non sono affatto chiari, ANZI. Se vogliamo chiedere a un esperto in materia, certo Christian Korner dell'universita' di Basilea, egli dice, concludendo a proposito dell'effetto della CO2 sulla fotosintesi, questo:

"The current understanding of the CO2 problem offers sufficient justification to urge measures for moderating human forcing of atmospheric change"

Ultimo, ma non meno importante, LA CO2 NON E' IL CIBO DELLE PIANTE. La CO2 e' IL MATTONE delle piante, come per noi gli aminoacidi. L'energia le piante la prendono dal sole, e la sfruttano grazie ai nutrienti come l'azoto. Chiaro che nel nostro caso e' un po' diverso perche' gli aminoacidi possono essere ossidati a fini energetici: ma possiamo sempre provare a mangiate ESCLUSIVAMENTE polvere di aminoacidi per un mese e vedere come va a finire - o quanto dura!