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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Dubbi su Dubbi

Tommaso 26/11/2009 - 03:07

Faccio alcune osservazioni sui “Dubbi” di Antonio Mele. Le posto qui perche’ sopra hanno gia’risposto in molti e graficamente faccio un po’ fatica a seguire la discussione.

Sono d’accordo che spesso, almeno a livello di opinione pubblica, quando si parla di AGW si ignora il progresso tecnologico e l’endogeneita’ di alcune variabili. Pero’ quello che dici nel tuo punto C) non mi convince del tutto.

Primo, come ha notato Jacopo Bertolotti sopra, non e’ scontato che una soluzione tecnologica verra’ trovata: e’ possibile che ad alcuni problemi semplicemente non ci sia soluzione.

Inoltre, anche se una soluzione esiste, il trovarla in tempo dipende da un mercato per R&D che funziona. Sono d’accordo che gli ultimi 100 anni di storia sono molto promettenti in questo senso ma non estrapolerei troppo: a volte anche le piu’ spettacolari traiettorie subiscono dei rallentamenti o delle interruzioni. Insomma, sono d’accordo sul tener conto del progresso tecnologico ma non sul darlo per scontato.

Poi, certo, la soluzione non deve essere necessariamente tecnologica. Magari, pur con una tecnologia fissa, saranno le scelte dei consumatori a cambiare: che so, meno uso di aria condizionata, di automobili etc.

In ogni caso, affinche’ si trovi una soluzione efficiente, di qualsiasi natura, c’e’ bisogno di un sistema di prezzi che rifletta accuratamente i costi delle varie alternative. Quando dici:

    Quando diventera' profittevole farlo, vedrai che lo si fara'.

mi sembra che tu pensi che gli attuali prezzi di mercato delle varie opzioni energetiche siano abbastanza accurati. Io non sono sicuro di questo. Anzi, la mia intuizione e’ che, in quanto l’inquinamento ha delle esternalita’, questi prezzi non siano accurati*. Mankiw ha ripetuto questa osservazione piu’ volte difendendo l’introduzione di una carbon tax. Questo mi pare un potenziale punto di contatto tra gli ambientalisti e gli economisti.

*per metterla in termini un po’ folkloristici, una volta al parcheggio di Kroger trovai questo.
 
p.s.: grazie a Giorgio Gilestro per il bel post e a nFA per ospitare questa interessante discussione.