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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Ma il combinato effetto dell'atteggiamento di Gilestro (il global warming esiste e chi lo nega è un farabutto) e delle mails (chi non crede ciecamente nel global warming non può essere editor di una rivista scientifica) mi suscitano qualche perplessità.

Concordo sulle perplessita', allo stesso tempo mi sembra che l'evidenza scientifica per AGW esista. Cio' per cui non esiste a mio parere una stima realistica e' quali saranno gli effetti concreti mediati su tutti gli abitanti del pianeta, perfino se saranno positivi o negativi.

Francamente la mia impressione e' che la teoria del riscaldamento globale indotto dall'uomo ha rimpiazzato l'analisi economica marxista come base dell'azione politica della sinistra. Noto infatti:

  • come nell'analisi marxista del capitalismo, si predice che l'AGW produrra' danni inenarrabili, spesso con argomenti inconsistenti e/o evidentemente tendenziosi
  • il grande Satana individuato dalla teoria AGW e' ancora una volta gli USA, che pro-capite bruciano combustibili fossili piu' di tutti, e in generale il capitalismo o il turbo-capitalismo
  • la "soluzione" proposta prevede una pianificazione statalista mondiale, e norme ecologiche ancora una volta pesantemente condizionate / incentivate dalla pianificazione statale

La coincidenza tra le "soluzioni" che si possono codificare dall'analisi economica marxista e dalla teoria dell'AGW sono notevoli, non mi stupisco pertanto che la scienza del clima abbia attratto e coinvolto tante persone sia scienziati sia non-scienziati che coscientemente o incoscientemente subordinano attivita' scientifica e scelte razionali al loro sentimento politico. Quando basi religiose, ideologiche, o in questo caso scientifiche con estrapolazioni discutibili sulle conseguenze concrete, si combinano con un sentimento politico contribuiscono a convincere gli attori di essere dalla parte del giusto, ed e' umano che ne seguano comportamenti scorretti, dall'emarginazione delle minoranze dissonanti in ambito scientifico fino alle purghe staliniane.