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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Non ti ricorda la "verita' politica" dei comunisti di ieri e della Santa Inquisizione dell'altroieri?

Piu'  che altro mi ricorda, parlando di esseri umani, la caratteristica di molti intellettuali (quindi anche scienziati) di adattarsi al pensiero dominante. Ne parlava Gould a proposito delle sue teorie evolutive "punteggiate". Se esiste una tesi dominante (gradualismo) ed un ricercatore trova un nuovo tassello di questa teoria, lo pubblica. Sa che non andando contro corrente il suo paper sarà accettato e farà parte del coro. Se invece trova un tassello che stona, o cerca di pubblicarlo .... e sarà scornanto oppre rinuncia a priorii e tiene il tutto nel cassetto. I pochi che osano dissentire vengono chiamati dissidenti, negazionisti e via di seguito.

Per me invece lo scienziato scettico (antitesi di dogmatico) è quello che sa capire i dubbi che ogni teoria (o modello) forzatamente ha e da li' sa partire per migliorare la teoria.

Non voglio andare lontano, rispolvero solo "Saggi Scettici", di Bertrand Russell (sottotitolo: solo una buona dose di scetticismo potrà lacerare i veli che ci nascondono la verità) 

FF