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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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sarò un naziscettico, ma dubito fortemente che uno strato di ghiaccio di un paio di km di spessore possa essere influenzato da una temperatura dell'aria di +15° tenuta per qualche settimana (e vorrei capire anche COME ci potrebbe essere una temperatura di +15°C sopra 2 km di ghiaccio compatto, tra l'altro). forse se ne può fondere qualche mm, nel giro dei sei mesi dell'estate antartica (o polare, o groenlandese), ma lo scioglimento sarebbe al disotto perfino della marginalità, totalmente irrilevante, e porterebbe a nient'altro che a ghiacciare di nuovo nel giro di pochissimo, con un impatto sul livello dei mari prossimo allo zero.

quanto agli iceberg, altro non sono che saracchi di ghiacciai che normalmente scaricano in mare, spinti dal ghiaccio più a monte. una volta che galleggiano, non vanno a influire sul livello dei mari, e mi consta che ne viaggino per gli oceani da qualche centinaio di milione di anni, senza per questo influire minimamente sul livello dei mari.

IMHO, naturalmente