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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Il punto due è irrilevante per il livello dei mari. Se un pezzo si stacca è perchè galleggiava: il che implica che sciogliendosi non aumenta il volume dell' odeano di un centimetro cubo: il volume in eccesso è quello emerso.

Non e' vero. Il ghiaccio si stacca dallo shaft che sta sulla terra ferma e finisce in mare. Le coste dell'antartide sono (come tutte le coste) piu' calde del resto del continente.

Questo non invalida completamente il mio argomento: fino a che distanza dalla costa succede in modo apprezzabile? 1 km? 10? l' Antartide è un continente.

Per curiosità, di che blocco di ghiaccio parli?

NASA Finds Vast Regions of West Antarctica Melted in Recent Past

Parla di neve sciolta, non di icebergs (grasseti miei)

The observed melting occurred in multiple distinct regions, including far inland, at high latitudes and at high elevations, where melt had been considered unlikely. Evidence of melting was found up to 900 kilometers (560 miles) inland from the open ocean, farther than 85 degrees south (about 500 kilometers, or 310 miles, from the South Pole) and higher than 2,000 meters (6,600 feet) above sea level. Maximum air temperatures at the time of the melting were unusually high, reaching more than five degrees Celsius (41 degrees Fahrenheit) in one of the affected areas. They remained above melting for approximately a week.

Quindi per una settimana si è sciolta un po' di neve, che poi è righiacciata. Prova il riscaldamento, dubito possa avere effetti sui livelli dei mari, perfino se la temperatura fosse stata a 5° per tutta la setimana senza gelate notturne.

Mi dispiace Marcello ho deciso che non rispondo piu' a domande che iniziano con questa premessa.

fair enough.

i tuoi punti 1,2 e 3 sono riassumibili in "non mi fido delle competenze di chi si occupa di queste cose perche' secondo me e' troppo complicato"

Grosso modo si, soprattutto per il numero di discipline coinvolte.Coordinare un team di decine di esperti dei vari aspetti tenendo bassi rumore di fondo ed influenze politiche è un po' complicato.Comunque era una precisazione per chi diceva 'l' hai letto su focus'.

Quindi per una settimana si è sciolta un po' di neve, che poi è righiacciata. Prova il riscaldamento, dubito possa avere effetti sui livelli dei mari, perfino se la temperatura fosse stata a 5° per tutta la setimana senza gelate notturne.

Infatti, era per provare al barone che il ghiaccio si scioglie anche quando si trova ad una temperatura media di -30. Infatti ho anche scritto che

Per quanto i poli si stiano sciogliendo piu' rapidamente di quanto previsto, il rischio piu' a breve termine deriva comunque dallo scioglimento della Groenlandia (molto piu' rapido) e dei ghiacciai.

infatti l'antartide non rappresenta un rischio con gli scenari ricorrenti anche perche' se i modelli attuali dicessero che l'antartide si dovesse sciogliere ce l'avremmo nel culo in maniera tale da non stare nemmeno a parlarne. L'antartide sta andando incontro a cambiamenti climatici notevoli ma, ripeto, non e' la preoccupazione sulla base di cio' che sappiamo adesso e le dinamiche antartiche rimangono omeostatiche tanto che il contributo del ghiaccio antartico sul livello marino coi modelli attuali e' stimato essere meno di 1 millimetro. Il contributo della groenlandia da sola si misura in metri.

Grosso modo si, soprattutto per il numero di discipline coinvolte. Coordinare un team di decine di esperti dei vari aspetti tenendo bassi rumore di fondo ed influenze politiche è un po' complicato

Ti assicuro che e' molto meno complicato di quanto tu possa immaginare. Tutto cio' di cui hai bisogno e' un un punto di incontro. Esempio: uno che studia la genetica del moscerino della frutta puo' non non solo capire ma addiritura contribuire allo scenario sperimentalmente. In questo studio "Global Genetic Change Tracks Global Climate Warming in Drosophila subobscura" si usa il tasso di ricombinazione cromosomica di un moscerino della frutta come proxy per il riscaldamento globale. Ognuno fa la sua parte.