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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Quindi per una settimana si è sciolta un po' di neve, che poi è righiacciata. Prova il riscaldamento, dubito possa avere effetti sui livelli dei mari, perfino se la temperatura fosse stata a 5° per tutta la setimana senza gelate notturne.

Infatti, era per provare al barone che il ghiaccio si scioglie anche quando si trova ad una temperatura media di -30. Infatti ho anche scritto che

Per quanto i poli si stiano sciogliendo piu' rapidamente di quanto previsto, il rischio piu' a breve termine deriva comunque dallo scioglimento della Groenlandia (molto piu' rapido) e dei ghiacciai.

infatti l'antartide non rappresenta un rischio con gli scenari ricorrenti anche perche' se i modelli attuali dicessero che l'antartide si dovesse sciogliere ce l'avremmo nel culo in maniera tale da non stare nemmeno a parlarne. L'antartide sta andando incontro a cambiamenti climatici notevoli ma, ripeto, non e' la preoccupazione sulla base di cio' che sappiamo adesso e le dinamiche antartiche rimangono omeostatiche tanto che il contributo del ghiaccio antartico sul livello marino coi modelli attuali e' stimato essere meno di 1 millimetro. Il contributo della groenlandia da sola si misura in metri.

Grosso modo si, soprattutto per il numero di discipline coinvolte. Coordinare un team di decine di esperti dei vari aspetti tenendo bassi rumore di fondo ed influenze politiche è un po' complicato

Ti assicuro che e' molto meno complicato di quanto tu possa immaginare. Tutto cio' di cui hai bisogno e' un un punto di incontro. Esempio: uno che studia la genetica del moscerino della frutta puo' non non solo capire ma addiritura contribuire allo scenario sperimentalmente. In questo studio "Global Genetic Change Tracks Global Climate Warming in Drosophila subobscura" si usa il tasso di ricombinazione cromosomica di un moscerino della frutta come proxy per il riscaldamento globale. Ognuno fa la sua parte.