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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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La mia affermazione sul petrolio era solamente "locale", riguardo all'impiego nella produzione elettrica (sempre in ambito elettrico, lei ha perfettamente ragione riguardo al gas naturale, che oggi rappresenta quasi il 50% dell'impiego di energia negli impianti termoelettrici).

Se il petrolio, a parte le materie plastiche, da noi è impiegato per autotrazione e riscaldamento è in questi settori che si deve intervenire, direttamente o meno.

Sugli altri usi del gas non sono assolutamente d'accordo. Mi sembra che l'uso diretto di combustibili (o peggio, dell'elettricità) per riscaldamento sia un grave spreco; idem per il condizionamento.

Idealmente, l'acqua calda andrebbe ricavata dai "cascami" termici della produzione di energia elettrica come si fa in tanti settori industriali, con la cogenerazione di energia elettrica e calore di processo, più o meno pregiato. Insomma, cogenerazione a manetta, anzi trigenerazione visto che con le macchine ad assorbimento si può "produrre" il freddo a partire da calore di scarto. Peccato che il mercato veda già una solida presenza cinese...

La questione dell'autotrazione la vedo molto meno semplice - certo che in ambito urbano moltissimo si potrebbe fare con macchine elettriche ridicolmente piccole e lente.

La questione dell'autotrazione la vedo molto meno semplice - certo che in ambito urbano moltissimo si potrebbe fare con macchine elettriche ridicolmente piccole e lente.

Sarà che da ligure che vive in costa azzurra ho la forma mentis per cui lo spazio è sempre una risorsa scarsa, ma non vi sembra che l'automezzo privato -- che occupa prezioso suolo pubblico senza fare niente per la maggior parte del tempo e viaggia portando, credo, una media minore a due persone su cinque posti quando si muove -- sia terribilmente inefficiente quantomeno per il trasporto cittadino?

La tecnologia (smartphone, GPS a prezzo minimo, connettività) per combinare trasporto pubblico, car sharing e magari anche car pooling in maniera comoda ormai c'è quasi ovunque: non è ragionevole pensare che la macchina privata in città debba diventare un'eccezione? In uno scenario come questo, l'abbattimento dei consumi (prendo la macchina grossa e veloce solo quando mi serve davvero che sia grossa e veloce) verrebbe da sé...