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Il surriscaldamento (globale) della blogosfera e il metodo scientifico.

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Poiché il modello di consumo corrente di petrolio è in parte basato su sprechi evidenti (automobili che consumano troppo, congestione del traffico, riscaldamento inefficiente, ecc.) vi sono ampi spazi per studiare un sistema di tassazione che non danneggi il sistema economico: Ovviamente non vi sono imposte che non generino qualche scontento, in questo caso l'importante è avere ben chiaro l'obiettivo finale. Ad esempio, se guardiamo il caso dell'Italia si nota che il sistema economico non è più autosostenibile (ovvero la bilancia commerciale segnala uno squilibrio) per prezzi del petrolio inferiori a quelli attuali (qualcuno si potrebbe divertire a calcolare un prezzo del petrolio "sostenibile" per l'Italia). Chiaramente il sistema non va in tilt per un piccolo deficit commerciale, ma quello è un segnale importante da saper cogliere in anticipo. Lo stesso varrebbe a maggior ragione per gli Usa se non ci fosse il signoraggio del dollaro. Le bilancie dei pagamenti di molti paesi sarebbero le prime a beneficiare di una razionalizzazione dei consumi.