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Giorgio Fidenato vs. l’INPS

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Per quanto riguarda il vantaggio informativo per il lavoratore,  lui e’ gia’ a conoscenza di quanto paga di contributi e tasse, forse bisogna evidenziarlo meglio sul suo cedolino paga?

Ne sei sicuro?

Personalmente ho difficolta' a risalire al mio reddito imponibile da lavoro dipendente e tutti gli anni guardo, senza capirci granche', il CUD che passo al mio commercialista.

Nel mio CUD io trovo menzionati, per quanto riguarda io mio reddito:

1) Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all'art.13,commi 1,2,3 e 4 del Tuir
2) Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all'art.13, comma 5 e 5-bis del Tuir
3) Totale imponibile pensionistico (per il 2006 un valore negativo)
4) Totale imponibile pensionistico (per il 2007 un valore positivo)
5) Totale imponibile pensionistico (per il 2008 un valore positivo)
6) Totale imponibile Cassa Credito (per il 2006 un valore negativo)
7) Totale imponibile Cassa Credito (per il 2007 un valore positivo)
8) Totale imponibile Cassa Credito (per il 2008 un valore positivo)
9) Totale imponibili TFS

(ovviamente tutti diversi uno dall'altro)

Per quello che riguarda le tasse ed i contributi che pago, ho individuato:

1) Ritenute Irpef
2) Addizionale regionale all'Irpef
3) Imposta lorda
5) Detrazioni per lavoro dipendente, pensioni e redditi assimilati
6) Totale imponibile pensionistico (per il 2006 un valore negativo)
7) Totale imponibile pensionistico (per il 2007 un valore positivo)
8) Totale contributi pensionistici (per il 2008 un valore positivo)
9) Totale contributo Cassa Credito (per il 2006 un valore negativo)
10) Totale contributo Cassa Credito (per il 2007 un valore positivo)
11) Totale contributo Cassa Credito (per il 2008 un valore positivo)
12) Totale contributi TFS

Se vado a vedere il mio cedolino o il modello Unico che presenta il mio commercialista, ci capisco ancora meno.

Sinceramente io non so quanto e' il mio reddito lordo, quanto costo al mio datore di lavoro e quanto pago di tasse sul mio reddito.

Magari e' meglio cosi', altrimenti mi incattivirei pesantemente a sapere quanto del mio costo va a pagare i sottopassaggi per fare attraversare le strade a rane e rospi (azione C3, Progetto Pellegrino, Provincia di Bologna).

E tu sei persona dotata di skills rimarchevoli ..... pensa la popolazione poco scolarizzata ...... :-)

Scherzi a parte, c'è la generale percezione di soggiacere a pretese non indifferenti da parte della mano pubblica, ma non se ne ha - mediamente - una misura realistica. Talvolta, ciò viene anche sfruttato da alcuni sindacalisti per accusare le imprese di pagare stipendi miseri, a fini rivendicativi: la riprova sta nella grande contrarietà dimostrata dai vertici locali - e non solo - della trimurti CGILCISLUIL verso la campagna informativa della "piccola industria" veneziana, che due anni orsono tappezzò gli autobus mestrini di cartelloni indicanti, a confronto, costi per le aziende e buste paga nette in diversi Paesi europei.

E tu sei persona dotata di skills rimarchevoli .....

Confermo. Per esempio, Gilberto è capace di venire su a tutta velocità sino all'attacco della ferrata Sci Club 18 al Faloria fumandosi tranquillo mezzo pacchetto di Marlboro. Una volta arrivato all'attacco esclama "Soccia, com'è che son senza fiato? Tira così tanto?", poi si sdraia a terra sorridente e s'accende un'altra Marlboro!

Mitico il Bonaga, assolutamente. Welcome back, era un pezzo che non ti facevi sentire!

Sinceramente io non so quanto e' il mio reddito lordo, quanto costo al mio datore di lavoro e quanto pago di tasse sul mio reddito.

 

nemmeno io, e devo ancora trovare un dipendente che lo sappia con esattezza.

Altri esempi di perversione del meccanismo del sostituto d'imposta.

1. Anni fa, come tesoriere di un'associazione no-profit, quando pagavo delle prestazioni occasionali, dovevo versare la ritenuta e fare il 770 (per fortuna solo una piccola parte). E per i collaboratori occasionali la cosa non finiva li', dato che comunque dovevano portare le carte al commercialista per capire se dovevano aggiungere tasse o farsene dare indietro (dato che nessuno ha l'aliquota marginale esattamente al 20%...). Ergo tutto tempo perso per noi.

2. Un insegnante precario tipicamente ha ogni anni almeno 2 contratti a tempo determinato con 2 scuole diverse e in mezzo un par di mesi di disoccupazione dall'inps. Dato che ognuno dei datori trattiene le tasse tenendo conto solo di quanto paga lui stesso, a fine anno l'insegnante deve comunque andare al CAF o dal commercialista per sapere quando deve pagare di conguaglio.

Detto questo, ritengo che l'abolizione del sostituto senza una sostanziale semplificazione dei meccanismo fiscali generebbe un gran casino.

La risposta corretta sarebbe proprio semplificare, mentre quella che verra' data sara', ragionando in modo "superfisso", che "non si puo' perche' i lavoratori non saprebbero..." etc. etc.