Titolo

Giorgio Fidenato vs. l’INPS

5 commenti (espandi tutti)

Non capisco proprio perche' i versamenti individuali dovrebbero essere anticipati, al contrario la parita' con gli autonomi implica che i versamenti dei dipendenti dovrebbero essere corrisposti solo a fine anno, con conguaglio a maggio-giugno dell'anno successivo, come acacde per gli autonomi, con un significativo vantaggio in termini di interessi e di dilazione del pagamento fiscale.

Non per fare l'eterno propagandista di Hong Kong, ma qui le cose per le tasse funzionano cosi':

- Il datore di lavoro paga il lordo, e a fine anno fiscale consegna al dipendente una paginetta (modulo IR56B) col totale degli emolumenti pagati (un'altra copia e' inviata al fisco assieme alla dichiarazione dei redditi d'azienda).

- Il lavoratore acclude tale pagina alla propria dichiarazione dei redditi, assieme alla lista di altri eventual redditi e detrazioni.

- Il fisco si fa lui i conti, e manda al contribuente la domanda di pagamento (che in genere contiene una parte di acconto presuntivo per l'anno successivo per compensare il fatto che nel frattempo sono passati diversi mesi), in genere divisa in due rate semestrali. Se comunque il contribuente pensa che l reddito per l'anno successivo sara' inferiore, il fisco quasi sempre accetta di ridurre o eliminare l'acconto.

E questo e' tutto: ne' il datore di lavoro ne' il contribuente possono commettere errori di calcolo perche' non devono effettuare alcun calcolo.

Ora vorrei che il fisco italiano (magari senza arrossire) spiegasse ai cittadini residenti esattamente perche' non puo' fare lo stesso.

Concordo sul fatto che il fisco italiano dovrebbe arrossire, e Fidenato ha tutta la mia solidarieta' per quanto possa servire.

E' vero comunque che far di conto per X (aziende) crea una probabilita' di errore A, farlo per 100X (dipendenti) secondo me fornisce una probabilita' di errore ben maggiore, specie con una legislazione barocca come la nostra.

Forse e' per questo che fare i conti a HK e' piu' facile: a fronte di Y << X milioni con meno codicilli da verificare, ne avremmo molti di piu' e con molte piu' menate da contare.

Adesso pero' non vorrei difendere troppo l'agenzia delle entrate, gia' avrei voglia di emigrare di mio :D

Forse e' per questo che fare i conti a HK e' piu' facile: a fronte di Y << X milioni con meno codicilli da verificare, ne avremmo molti di piu' e con molte piu' menate da contare.

Be', ma assieme alla popolazione (che peraltro in HK non e' minuscola: circa 7 milioni) cresce anche il numero degli impiegati del fisco, no? Semmai il parametro critico e' quello delle menate.

Certo, il parametro critico e' quello delle menate.

Volevo solo spezzare una lancia a favore dell'argomento del sostituto d'imposta. NON la considero una cosa giusta, ma anche senza menate qui ci sarebbe un ordine di grandezza di dichiarazioni in piu' che a HK, insomma non bruscolini.

Fosse per me, io sono per le ipersemplificazioni in tutto, odio i bizantinismi ;)

 

Eliminato, scusate, avevo capito male.