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Sanita pubblica USA: un mito da sfatare

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No guarda, le innovazioni tecnologiche di solito abbassano i costi. Stiamo osservando che la spesa sanitaria si mangia una fetta sempre maggiore del reddito. Sara' anche perche' la popolazione invecchia ma solo la spesa a carico dello stato e' duplicata in due decenni. Mi sembra eccessivo e mi indica che non e' che gli americani vanno a curarsi di piu' (in parte magari) ma che il costo della sanita' sta crescendo.

No guarda, le innovazioni tecnologiche di solito abbassano i costi.

Di solito. Io considero che se grazie all'innovazione possiamo guarire un malato di fegato, con un trapianto, poi avrà bisogno di medicine a vita e magari prima o poi arriva il diabete, una colica renale, un tumore curabile, malattie neurodegenrative. Non me lo sto inventando io questo concetto, che lo letto definire di "mercato infinito". Ovvio che se uno muore subito, la sanità spende meno.

Alla base poi bisogna vedere come è sana la poplazione. La nostra, grazie alla dieta mediterranea ed in alcuni casi a fattori genetici, necessita (per fortuna) di meno cure. In USA ed altri paesi per esempio l'obesità, legata all'alimentazione ed alla predisposizione, crea grossi costi sanitari.
Francesco

La risposta alla domanda di Lodovico è: è un casino, davvero infernale.

Ciò che mi sembra certo è che, laddove si possono confrontare le cose perché la qualità ed il tipo di prodotto sono equivalenti, i prezzi negli USA sono parecchio più alti. A volte drammaticamente. L'unica eccezione sono le "over the counter drugs", per effetto concorrenza.

I redditi di chi lavora nel settore medico-ospedaliero sono molto più alti, rispetto alla media, negli USA che in Europa. Non c'è neanche confronto. Questo segnala evidenti sacche di monopolio e barriere all'entrata, che sono però tutt'altro che ovvie.

D'altra parte, a volte il servizio è così infinitamente migliore di quello europeo che fa spavento. Io uso pochissimo ospedali e dottori ma sono stato sempre impressionato, e non mi impressiono facilmente.

D'altro lato, mi sembrano tutti di una incompetenza unica when it comes to maieutica e diagnosi di cose "normali ...

La non quantificabilità del valore sociale dei progressi della medicina (e.g., che ti aggiustano la cornea con il laser in laboratorio ed i quasi ciechi vedono di nuovo in mezz'ora, quanto vale rispetto al passato? Che ti fanno un hip replacement con la stessa facilità con cui trent'anni fa si faceva la capsula di un dente, quanto vale?) è la cosa che rende tutto questo MOLTO complicato e che dovrebbe invitare gli incompetenti a stare zitti. Invece parlano, parlano, parlano, riformano, protestano, parlano, accampano diritti inalienabili, poi riformano di nuovo, poi parlano, poi protestano ... un pollaio.