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Sanita pubblica USA: un mito da sfatare

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Andrea mi sa che anche io non ho capito quale e' il punto e quale e' il mito da sfatare. 

La spesa sanitaria ovviamente aumenta con l'eta', in qualsiasi paese. I programmi statali in america si prendono carico delle persone piu' costose: poveri, vecchi, donne incinte e veterani e non mi stupisce affatto che coprire loro costi quanto coprire tutti gli altri (mi stupisce di piu' il contrario). Secondo me il modo piu' sensato per avere una idea di come vengano spesi i soldi e' di paragonare spesa per treatment: cioe' quanto costa una polmonite, un'appendicite, un parto, un trapianto, etc in Europa vs USA e quale dei due sistemi ha outcome migliore per 1000 casi. Questi sono dati che non conosco ma se qualcuno riesce a trovarli li leggerei volentieri.

 

 

Andrea mi sa che anche io non ho capito quale è il punto e quale è il mito da sfatare.

Fa piacere vedere che, almeno fra gli italiani negli USA, il mito dell'assenza di spesa pubblica sanitaria negli USA e del fatto che poveri e deboli sono abbandonati per le strade a morire, tale non è.

Lo è, però, fra chi vive in Italia, a destra e sinistra e su tutti i giornali (oddio, su Repubblica e Unità più che su Il Foglio ed il Giornale, ma anche questi non vanno male). Basta dare un'occhiata ai servizi in questione o ascoltare le tiritere demenziali dei politici di sinistra sull'argomento.

Ma vi è un secondo mito, questo presente anche negli USA, che va sfatato: che il problema sia l'ammontare di soldi pubblici spesi e non IL MODO in cui vengono spesi. Gira anche qui l'affermazione, assurda, secondo cui è una mancanza di risorse pubbliche destinate alla salute che rende il sistema americano inefficiente ed ingiusto. Bene, non è così. Nella salute, come nella scuola pubblica, lo stato (federale e locale) USA spende tanto quanto l'europeo ed anche di più. Il problema è di COME spende, per chi e sotto che tipo di pressioni.

La riforma (si fa per dire) Obama NON tocca, di fatto, il modo in cui i soldi verranno spesi, nemmeno si sogna di aprire la cassa di pandora dei monopoli (che la AMA e l'industria farmaceutica vogliono bene al mr. presidente ...) e si astiene totalmente dal riformare il sistema pubblico. Semplicemente, e follemente, decide di tirare ancor più soldi pubblici nel calderone, e basta. L'effetto, come è successo con i soldi dello stimolo dedicati al settore sanitario, sarà uno e uno solo: aumentare i prezzi ed ingrassare ulteriormente i monopolisti del settore. Accetto scommesse.

P.S. Mi chiedo poi, l'osservazione secondo cui si spende più per i vecchi ed i poveri, che c'entra? Forse che in Italia non ci sono i vecchi? In percentuale della popolazione sono ben di più che negli USA! Quindi? E per i poveri, poi? Da quando in qua si spende di più per i poveri? Son poveri, no? Quindi si spende meno per loro, sia qui che in Europa. ed anche se si spendesse di più per i poveri, cosa c'entra? In Italia l'intera popolazione è coperta! Li trattiamo ben bene i nostri vecchi e poveri, dunque! Insomma, il nesso fra commento iniziale e dati mi sembra altamente labile, if existent.

Mi chiedo poi, l'osservazione secondo cui si spende più per i vecchi ed i poveri, che c'entra?

Hai due popolazioni di assistiti:

A) il campione americano medicare e medicaid e' composto esclusivamente di vecchi, bambini piccoli, donne incinte, disabili permanenti, veterani e poveri

B) nel campione US private insurance ci stanno tutti gli altri piu' un po' di overlap.

Se la spesa per assistito di A = B, vuol dire che tra i due, a parita di performance, il piu' efficente e' A.

L'Italia io non l'ho tirata in ballo perche' sinceramente non vedo l'utilita' di confrontare il sistema sanitario americano a quello italiano. Quello italiano ha cose che non vanno in una direzione; quello americano ha cose che non vanno in un'altra direzione. Hanno problemi diversi per ragioni diverse e fare a gara secondo me non aiuta a capire.

Cioe' nell'ottica dello "sfatare miti" come fa Andrea va bene fare paragoni dettagliati come fa lui per esempio sulla spesa perche' alcuni dei miti sono "il sistema italiano e' meglio di quello americano" o "il sistema americano e' meglio di quello americano" e sono affermazioni che lasciano il tempo che trovano entrambe perche' la situazione e' molto piu' complicata e un confronto di questo tipo mi sembra infattibile.

Sul fatto che la riforma Obama aumenti i costi e arricchisca i monopoli sono assolutamente d'accordo.

Hai due popolazioni di assistiti:

A) il campione americano medicare e medicaid è composto esclusivamente di vecchi, bambini piccoli, donne incinte, disabili permanenti, veterani e poveri

B) nel campione US private insurance ci stanno tutti gli altri più un po' di overlap.

Se la spesa per assistito di A = B, vuol dire che tra i due, a parita di performance, il più efficente è A.

Giorgio, anche ammesso che A e B abbiano la stessa dimensione (numero di persone) che non hanno, rimane il fatto che sarebbe necessario conoscere le performances ed i risultati ottenuti per decidere quale dei due sia più efficiente, no? Altrimenti non posso nemmeno fare l'inferenza che la spesa per assistito è uguale (che ovviamente non lo è, vedi Medicare da un lato e Medicaid dal lato opposto).