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Sanita pubblica USA: un mito da sfatare

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1. No. Ma se ti ammali nel frattempo risulti avere  una "pre-existing condition" ed è quasi impossibile trovare un'assicurazione che ti prenda.

2. Sì. La maggior parte dei piani assicurative prevede un "primary provider" che ha anche il compito di scoraggiare esami e procedure troppo costose.

3. Dipende. Se, come la stragrande maggioranza di quelli che hanno l'assicurazione, ottieni copertura tramite il datore di lavoro, la spesa è divisa fra il lavoratore e il il datore di lavoro (e la somma pagata dal datore di lavoro non conta come reddito tassabile del dipendente, per ragioni storiche). Le cifre sono cariabili, a differenza dei piani, da poche decine di dollari al mese fino a alcune centinaia, con il contributo del datore di lavoro circa 2 o 3 volte tanto. Se invece vuoi assicurarti da solo, allora siamo su certamente nelle 4 cifre al mese.

4. La maggior parte dei piani assicurativi sono HMO, convenzionate solo con certi medici e ospedali nella zona di residenza del paziente. (Se ti ammali fuori zona e hai una HMO, devi andare al pronto soccorso). Il problema non è la qualità, direi, ma la disponibilità di ospedali convenzionati.

5. Non le assicurazioni, ma dottori o ospedali. Se un intervanto non è coperto, l'assicurazione non paga, e basta. L'ospedale può decidere di curarti lo stesso (ad es. in caso di emergenza), ma poi ti presenta il conto.

L'ospedale può decidere di curarti lo stesso (ad es. in caso di emergenza)

In caso di emergenza (Emergency care) l'ospedale e' tenuto a curarti e non puo' mandarti indietro. In caso di urgenza (Urgent care) invece ti puo' rimandare indietro se non sei assicurato. Emergency care sono condizioni gravi che mettono a rischio la vita, urgent care no. Ad esempio se ti rompi un osso grande vai in emergency, se ti rompi un dito urgent; Emorraggia grave emergency, non grave urgent e cosi' via.

In ogni caso la cura va pagata dal paziente o dalla assicurazione. A volte gli ospedali hanno un fondo del buon samaritano che paga almeno in parte le bills di chi non e' assicurato (si tratta di donazioni private all'uopo).