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Sanita pubblica USA: un mito da sfatare

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Continuo a non voler dire la mia sul sistema sanitario americano perchè, secondo me, c'è ancora grande confusione, e attendo un post più complessivo.

Però mi sembra doveroso segnalare come funziona, a livello macro, il sistema sanitario italiano, e dove è la sua disfunzione.

L'uultima riforma del SSN è la riforma Bindi, che passò al sistema dei DRG (Diagnosis Related Group) il metodo di rimborso delle prestazioni ospedaliere, mentre il sistema di rimborso dei farmaci rimaneva quasi invariato (in qualche finanziaria infilarono la diminuzione obbligatoria del prezzo dei farmaci,ma fu poca cosa), al sistema DRG fu associata anche la diagnostica e la riabilitazione, tralascio i casi limite, segnalo solo che in ossequio alla regionalizzazione i DRG sono regionalizzati, anche se si deve fare riferimento al nomenclatore tariffario nazionale.

Questa rivoluzione doveva omogenizzare i costi di diagnostica e ospedalieri a livello nazionale (e lo ha fatto), ovviamente non poteva incidere sul livello della prestazione (che infatti varia, e di molto), anche se c'erano dei "requisiti minimi".

Quella riforma doveva completarsi (ma la morte di quel governo Prodi lo impedì) con il passaggio al sistema del "budget" per medico di famiglia: in pratica ogni medico di famiglia aveva un budget per ogni assistito, con correzioni per età, da cui non poteva sforare, ma avrebbe avuto ampi poteri di indirizzo e di convenzionarsi per rientrare nel budget. Premi per chi ci riusciva.

Invece siamo rimasti all'allocazione delle risorse sulla base dela cd "spesa storica", maggiorata di x al'anno, con cui il sistema si inceppa . E costa caro.