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Sanita pubblica USA: un mito da sfatare

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un'importante fonte di spesa, in particolare per Medicare e Medicaid sono le Nursing Homes, che fanno parte del 17% di GDP negli USA. Non credo che questi costi siano calcolati nelle spese del PIL in Italia.

Le NHs sono molto costose (circa 150-300$/giorno a paziente) e sono quasi sempre coperte da Medicaid.

E` un po' come aggiungere i costi delle badandi, in Italia, ai costi sanitari.

L'Italia è un'anomalia in Europa per la scarsa copertura da parte dello stato dell'assistenza agli anziani (da cui, il fenomeno delle badanti). Altrove (Svezia, Francia) non è così. Bisognerebbe vedere nei diversi paesi come viene conteggiata la spesa per case di riposo e assistenza domiciliare.

Io sono specializzando in un reparto di medicina interna, dove una grande percentuale dei pazienti è costituita da anziani non autosufficienti. L'inadeguatezza dell'assistenza pubblica a questa categoria, nella mia esperienza personale, porta a ricoveri inappropriati (con annessi esami diagnostici non necessari) e dunque a spese immotivate; è possibile però che comunque lo stato "risparmi" affidando in gran parte alla spesa individuale delle famiglie questo tipo di problemi (dopo tutto quella delle badanti è una soluzione di mercato piuttosto efficiente, con un prezzo molto inferiore a quello che citi riferito alle nursing homes).

Di nuovo: qui stiamo confrontando la capacità di diversi sistemi nel contenere i costi dell'assistenza sanitaria. Non nego che in alcuni casi il sistema americano possa essere paradossalmente più assistenzialista di quello italiano o di altri simili, ANZI, ricordo che a manifestare contro la riforma Obama c'erano tantissimi anziani coperti da Medicare! E un'argomentazione ricorrente era l'idea che i sistemi tipo il NHS inglese razionalizzassero le cure sottraendo trattamenti e interventi ai più vecchi.

Credo che una delle ragioni che sipiegano il costo relativamente basso della sanità in Italia sia anche l'assenza di strutture per i malati terminali. Il malato terminale costa più di quel che rende alla struttura ospedaliera, non esistono dunque incentivi all'accanimento terapeutico. Al contrario il malato terminale rende più di quel che cosa agli "hospices". In Italia gli "hospices" sono pochi, e quei pochi sono strutture convenzionate collegate in qualche modo a comunità religiose. Forse è per questo, che la posizione della Chiesa Cattolica sullo "accanimento terapeutico", fino a pochi anni fa decisamente contraria, sta cambiando, o è cambiata. Naturalmente tutto quello che ho detto può essere espresso in modo diverso. Si potrebbe dire che negli ospedali pubblici i pazienti terminali che "non rendono" vengono cinicamente lasciati morire e che negli "hospices" privati li si tiene in vita in omaggio alla sacralità della vita umana. In ogni caso le discussioni sul cosiddetto "testamento biologico" dovrebbero tener conto anche di questi fattori "economici".

P.S. E' già stato notato da un precedente commento che almeno alcuni anziani americani che godono di Medicare sono preoccupati che la deprecata "socialized medicine" possa portare ad un  "accanimento terapeutico" meno generalizzato.

Va comunque ricordato che esiste questa cosa che aiuta un pò gli anziani che hanno bisogno di assistenza anche se non so se si possono contare come spese sanitarie.

Ci tengo a sottolineare che non c'è limite di reddito per il suddetto rimborso.

L'Italia è un'anomalia in Europa per la scarsa copertura da parte dello stato dell'assistenza agli anziani (da cui, il fenomeno delle badanti). Altrove (Svezia, Francia) non è così.

Confermo anche per esperienza personale che e' cosi'.  Lo Stato italiano scarica sostanzialmente le spese per gli anziani non autosufficienti e i disabili sulle famiglie: gli assegni per non autosuffienza (anche quando legata a malattie come Parkinson o Alzheimer) e per disabilita' totale sono miserabili (quello di accompagnamento e' 500 Euro al mese rispetto a spese che stimare sui 4000 Euro/mese), le case di cura sovvenzionate costano 3000 Euro/mese e ovviamente essendoci di mezzo lo Stato o meglio in questo caso le Regioni ci sono le immancabili e lente le liste di attesa.

Nel complesso la situazione italiana si puo' riassumere dicendo che esiste una "collaborazione" tra Stato e famiglie italiane scaricare il costo sulle famiglie e il lavoro sullo sfruttamente in larga scala di badanti clandestine e/o pagate in nero.  La "collaborazione" dello Stato si esplica anche consentendo immigrazione di massa senza controlli efficienti e tollerando permanenza clandestina ed economia ed economia sommersa.

Considerata la grande varianza delle spese specie in termini di anni di non autosufficienza degli anziani sarebbo corretto che questa spesa venisse coperta similmente al resto delle spese sanitarie, a mio parere, e infatti gli Stati civili cosi' operano, inclusi gli USA. Anzi gli USA in particolare danno a questo genere di spese una copertura statale e quindi maggiore rispetto alle spese sanitarie delle persone sotto i 65 anni che sulla base del reddito possono assicurarsi privatamente.