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Assenze per malattia: facciamo i conti

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no, c'e' un'apposita voce per la maternita'

Ma l'assenza precedente all'8avo mese non e' maternita'. Viene richiesta dai medici per specifiche cause (per esempio, la postina che non puo' stare in piedi a smistare le lettere, o cose simili)

Esiste l'istituto della cosiddetta gravidanza difficile che consente alle donne di rimanere a casa per tutti i 9 mesi; non credo sia contata come malattia.

Ed e' pure molto diffusa. Sia prima che dopo la nascita:

Fino al compimento del terzo anno del figlio entrambi i genitori possono alternativamente astenersi dal lavoro per la malattia del figlio, senza limiti temporali. Dai tre agli otto anni, ciascun genitore ha diritto a 5 giorni lavorativi ogni anno per le malattie del figlio. Il ricovero ospedaliero del figlio interrompe, su richiesta , la eventuale fruizione delle ferie da parte del genitore.

Questi congedi nel settore privato non sono retribuiti

  • fino a tre anni del figlio le assenze dal lavoro sono coperte da contribuzione figurativa 
  • i 5 giorni annui previsti per malattie del figlio dai tre agli otto anni sono accreditati figurativamente limitatamente ad una retribuzione convenzionale pari al:200% dell'assegno sociale (per il 2006:  €. 9.924,72), con possibilità di integrazione con riscatto o con versamenti volontari dei contributi 

Nel settore pubblico,  fino al terzo anno del figlio, c'è diritto a trenta giorni regolarmente retribuiti per anno per le malattie del bambino, con relativa contribuzione obbligatoria. Fino agli otto anni del figlio, invece, i 5 giorni ogni anno a disposizione di ciascun genitore sono senza retribuzione anche nel settore pubblico, ma hanno la copertura contributiva.

Scusami Giorgio - ti chiedo una cosa piuttosto OT rispetto a questo "ramo" di commenti... ma la chiedo a te, visto uno degli ultimi articoli che hai pubblicato. Dov'è possibile trovare qualche dato circa l'impatto dell'influenza stagionale degli ultimi anni? In teoria, non ci si dovrebbe aspettare una qualche correlazione con l'andamento delle assenze per malattia?

Inizia da qui: http://www.iss.it/iflu/dati/cont.php?id=138&lang=1&tipo=13

Ne avevamo gia' parlato con Giulio di questa cosa, sia qui che via email (considerando per ipotesi influenze e vaccini). Giulio hai poi guardato oltre?

Secondo me pochissime di quelle assenze per malattia sono "legittime" quindi non proverei a spiegarle con motivi legittimi (come appunto l'influenza). L'unico modo per vigilare sulle assenze degli impiegati non e' delegando il loro controllo a roma (cioe' agendo con i tornelli o regolamentando le visite fiscali); l'unico modo e' responsabilizzare il capo reparto: se gli impiegati sotto di te fanno troppe assenze, TU perdi il posto.