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Assenze per malattia: facciamo i conti

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Per cui enfatizzare che

il totale dei giorni di assenza si è ridotto solo dello 0,3%

non mi pare correttissimo, in considerazione del fatto che gran parte dei giorni in questione (a cominciare dalle ferie) sono in gran parte "dati". Insomma, ragionare sulle percentuali mi pare fuorviante, soprattutto se poi non sappiamo da dove viene la voce "formazione" la quale, di per sè, compensa gran parte della diminuzione delle assenze per malattia.

Certo, Marco. Come spiegavo in risposta al commento di Michele ho enfatizzato le variazioni percentuali perche' queste usa Brunetta e stiamo confrontanto i suoi numeri con quelli della Ragioneria.

Tenendo dentro la voce formazione le assenze complessive sono invariate in valore assoluto (ovviamente 51.82 e' uguale a 51.65 anche in una rilevazione censuaria) quindi c'e' sostituzione 1 a 1 con altre tipologie. Se questa voce viene aggiunta al totale dal nulla (il che denoterebbe pessima pratica contabile) il mio punto #3 cade. Non sono riuscito a capire questa cosa dalle note esplicative della Ragioneria. Adesso provo a chiedere direttamente a loro.