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Lo "scudo fiscale" americano

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Lo scudo fiscale è ridivenuto negli ultimi tempi motivo di polemica.

Ad Anno Zero Tremonti ha sostenuto che il costo dello scudo Americano era più leggero perchè "le aliquote che circolano" erano riferite ai redditi dei fondi denunciati mentre il suo 5% era riferito al capitale. 

Ciò è smentito dalla tabella ma per completezza sarebbe interessante conoscere se al punto 3 le imposte non pagate in USA erano da denunciare oppure come in ITALIA calcolate su un rendimento presunto.In questo ultimo caso quale rendimento e quale imposta.

A Porta a Porta l'economista emergente Bonaiuti , spalleggiato da un gessato con bastone , ha invece implicitamente riconosciuto la differenza dei costi di regolarizzazione sostenendo però che quantitativamente lo "scudo" americano è stato un flop.

Si hanno dati circa i risultati?

Hanno anche sostenuto , specialmente Giannino , che il vero vantaggio dello scudo è che d'ora in poi sui redditi dei capitali emersi si pagheranno le tasse.

A parte che anche se rendessero il 5% si tratterebbe di poco più di uno 0,6% annuo ma io ho dei dubbi che con l'ANONIMATO ciò possa avvenire.

Grazie

 

Sullo "scudo fiscale" USA non so molto, ma potremmo, a titolo di rudimentale analisi controfattuale prendere il flop dell'amnistie fiscale francese, che è uno scudo "severo", come lo vorrebbero Di Pietro ed Epifani; 1400 casi per un totale di € 500 milioni rientrati. In pratica neanche recuperano i costi amministrativi:

http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2010/01/02/04016-20100102ARTFIG00139-la-cellule-de-degrisement-de-bercy-a-ferme-ses-portes-.php

"On n'attrape pas des mouches avec du vinaigre" (non si pigliano le mosche con l'aceto)

 

Qui un resoconto dei principali "scudi fiscali" attivati recentemente.

http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2010062116000295-2