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Lo Spreco

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Non so quanti panettieri ci siano a Milano ma credo a spanne ce ne saranno massimo 200, quindi significa in media 90 kg di pane buttato al giorno dal panettiere. Scusatemi la domanda, forse un po' stupida: ma se c'è un'eccedenza tale di pane, perchè i panettieri non ne producono di meno? Mica sarà che anche loro ricevono sovvenzioni?

L'articolo parla di 500 panetterie con un'eccedenza di 3-7 kg di pane al giorno. Ora, che si possa passare dai 500 x 7 = 3.500 kg (nel caso peggiore) ai 18.000 kg giornalieri di cui si parla nello stesso articolo a me indica solo che parecchi danno numeri a caso.

Di una cosa sono sicuro: le reali statistiche sulla produzione di pane i fornai non le raccontano neanche alle loro mogli, figuriamoci ad una giornalista o ai concorrenti.

Comunque no, non ci sono contributi pubblici per la produzione di pane e se un forno ha troppe rimanenze in breve e' costretto a chiudere.

Poi un giorno mi spiegherete come si fa ad avere fiducia nelle statistiche dei giornali, che tutte le volte che parlano di qualcosa che io conosco, vedo numeri che non stanno in piedi.

 

 

Esatto, Gilberto, ci sono due stime che mal si conciliano.

Avevo pensato che siccome la seconda (i 35 quintali) si riferisce esplicitamente al pane invenduto, la seconda (i 180 quintali) avrebbe potuto riferirsi alla somma di questo e all'invenduto non consumato. Ma quest'ultimo mi pare piuttosto difficile da stimare. Senza ulteriori spiegazioni questi numeri messi li' insieme fanno solo una gran confusione, il che la dice appunto lunga sulle statistiche riportate dalla stampa popolare.

Se poi l'invenduto fosse solo 3-7kg in media a panetteria, caspita, tanto di cappello per prevedere cosi' bene la domanda (la domanda mi pane mi pare piuttosto ben prevedibile): sarebbero davvero solo briciole.