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Lo Spreco

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Ma chi ha decretato la non-feasibility? Mi auguro non sia stato un economista... Il fornaio sotto casa mia a Milano regalava il pane (e i cornetti) che gli avanzavano alla sera ai "barbun" del naviglio... ma forse lui non aveva un phd in economics e non sapeva che cos'era la feasibility e che gli conveniva buttarlo...

I 180 quintali di pane buttati a Milano non se li vanno a prendere ne' i barbun ne' le associazioni di volontariato perche', evidentemente, c'e' un costo di trasferimento per ogni unita' di pane che ne rende non feasible il consumo. Gli altri x quintali (che includono quelli del fornaio sotto casa tua) sono gia' stati trasferiti e non compaiono nelle "statistiche" dello "spreco".

I 180 quintali di pane buttati a Milano non se li vanno a prendere ne' i barbun ne' le associazioni di volontariato perche', evidentemente, c'e' un costo di trasferimento per ogni unita' di pane che ne rende non feasible il consumo. Gli altri x quintali (che includono quelli del fornaio sotto casa tua) sono gia' stati trasferiti e non compaiono nelle "statistiche" dello "spreco".

Pensi sul serio che la statistica includa anche il mio fornaio generoso di via Brioschi? Credi che i barbun e loro trasformazioni lineari affini di tutta Milano hanno un costo di trasferimento nell'andare dal fornaio all'angolo a rimediare un francesino ancora croccante qualora quest'ultimo (il fornaio e non il francesino) sistematicamente donasse loro il pane avanzato di giornata?

Evidentemente i 4-5 che stazionavano sul naviglio a 100metri da via Brioschi avevano abbattuto detti costi... forse gli economisti dovrebbero chiedere a loro come si fa a rendere feasible il consumo del bombolone....

ps. finalmente ho capito come si fa a citare, un grazie a Sandro Brusco