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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

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Ho seguito interessato il dibattito, con un certo qual nodo allo stomaco ma senza intervenire, perché non ho competenze in materia (se non i racconti, ormai lontani nel tempo, di uno zio docente all'università di Bologna che sembrerebbero indicare quanto le cose .... non siano cambiate).

Però, Renzino, ora tu tiri in ballo una mitica "Direzione aziendale" che dovrebbe - mi par di capire - trascorrere il tempo impegnata in controlli minuziosi: questo è il campo mio, dunque lascia che ti renda nota la sorprendente ma banale verità che tale atteggiamento non funziona. L'approccio corretto, quello efficace, consiste nel valutare i risultati e - guarda un po' - da essi far dipendere la premialità ..... non solo individuale, ma persino di gruppo. Dunque, ecco quella peer pressure alla quale si faceva riferimento e che non si capisce perché non dovrebbe avere un sostanziale ruolo anche nell'ambito in discussione .....

Anche in Europa, naturalmente. Qualunque cosa tu intenda con il termine, che evidentemente non sei interessato a rivelare: il quarto segreto di Fatima?

L'approccio corretto, quello efficace, consiste nel valutare i risultati e - guarda un po' - da essi far dipendere la premialità ..... non solo individuale, ma persino di gruppo

Boh, io so per certo che in materia di reclutamento, che è quello sui cui si stava discutendo, tu puoi chiedere alle tue Risorse Umane di procurare la persona che meglio saprà fare un certo lavoro, una certa mansione aziendale. Per far questo, i responsabili avranno un tool-kit da far girare, un metodo di ricerca che parte dalla definizione del job profile alla selection e indi alla job offer: di questo stiamo parlando, del metodo. Se fra 2 mesi il nuovo assunto comincia a tirare i remi in barca, te la prendi con lui, mica puoi prendertela con chi HA SEGUITO il metodo considerato appropriato per trovare la persona.

RR

Pero' se le RU hanno fatto girare alla perfezione la procedura ma la persona assunta non trova il pulsante per accendere il computer, magari due paroline gliele vado a dire.