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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

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IPOTESI CONTRO LA TEORIA IDEOLOGICO-SRAFFIANA sulla vergognosa nomina della + mentecatta tra i 4 candidati, anzi l'unica ad esserlo dei 4 (operata da parte del mio caro amico e compagnissimo, rossissimo  - di vergogna - Paolo Leon: sulla cui comicissima replica a "Il Fatto" vale il detto veneto "Peso el tacòn del buso". O, come disse un film classicissimo e cult: Leon Leon Leon, fiiiii bòn!)

Conosco meglio l'area filosofica di Roma3 (con eccellenze in alcuni campi) dove ha studiato mia figlia, che quella economica.

Tuttavia  è noto, è Common Knowledge che gli allievi di PierAngelo siano del tutto emarginati - anche in modo vergognoso, pure se non innocanti né loro né sopratutto il Maestro - dalla accademia italiana, senza alcuna possibilità di avanzamento concorsuale. Quindi non vedo che peso possano avere sulle decisioni locali, se al max sono associati.

Poi vale il procedimento decisionale, tutto arbitrario, immotivato e centrato sul CdF, che sopra si ricordava. Dove contano SOLO le lobby trasversali, inter-discip. ed amicali ROMANE DE ROMA - che hanno sorretto la burocrate che tanto disprezza la materia che AHIME' si ostina a voler insegnare.

Vecio: d'accordo al 100%. Deso gò capio!

Yup, that's the explanation. Garegnani, stavolta, non ha altra colpa che quella d'essere un pavido.

Vago dormir, che xe tardi. Se vedemo marti?