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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

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Qua invece la pagina web con le pubblicazioni della vincitrice. Salta all'occhio che la maggior parte dei lavori sia con il Presidente della Commissione, Rizzello. Mi domando se, al di là del merito, non ci sia una regola che impedisca ad un membro della commissione di valutare i suoi stessi lavori. 

Mi domando se, al di là del merito, non ci sia una regola che impedisca ad un membro della commissione di valutare i suoi stessi lavori

Sfortunatamente non ancora. Si noti che da taluni quartieri ciò non è considerato un vizio.

RR

 

Mi sono imbattuto in questo articolo che commenta la vicenda in un modo grottescamente antimeridionalista.

io avrei anche un altro paio di domande:

-perchè esiste un corso di Economia cognitiva e sperimentale nella facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Piemonte orientale?

-perchè una che è laureata in filosofia insegnava Economia politica? capisco che abbia fatto il dottorato in "Economia delle istituzioni e della creatività" però boh...

 

ho come l'impressione che la risposta sia la stessa alla domanda "come ha fatto a vincere il concorso?"

La seconda domanda non ha senso. Aldo Rustichini, uno degli editors di NfA, credo sia laureato in filosofia. Ci sono fior di economisti senza laurea in economia. 

sì, effettivamente è vero (avevo comunque detto "boh", non ero poi così scandalizzato, anche perchè effettivamente ha fatto il dottorato in economia). Di sicuro non metto in dubbio le qualità del prof Rustichini! :D

Resta valida la prima..:D

Anche il mio amico e coautore Massimo Bordignon è laureato in filosofia. Se non sbaglio Giavazzi è laureato in ingegneria. Questo è veramente un non-problema.

ho già ritrattato. :D