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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

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La tabella è già stata linkata sopra.

Ho ricevuto questo messaggio sulla vicenda

Ciao, ti scrivo per segnalarti il recente caso del concorso da ricercatore a tempo indeterminato che si è tenuto il 30 novembre presso l’Università del Piemonte Orientale, Sede di Alessandria, Facoltà di giurisprudenza, settore scientifico disciplinare SECS-P/01. La Commissione era composta da Salvatore Rizzello (membro designato), Damiano Silipo, Giorgio Calcagnini.

La candidata vincitrice - il cui cv può essere consultato all'indirizzo http://disge.unipmn.it/collaboratori_cv_spada.aspx - non presenta alcuna pubblicazione su rivista, né internazionale né italiana, a differenza di tutti gli altri 12 candidati che hanno partecipato al concorso (una tabella comparativa della produzione scientifica dei candidati in termini di articoli con refe raggio è visionabile a questo link http://petizionesecsp01.files.wordpress.com/2011/12/concorso-alessandria-3.pdf )

Abbiamo intenzione di inviare al Rettore dell'Università del Piemonte Orientale una lettera per manifestare le perplessità che nutriamo rispetto alla vicenda concorsuale in oggetto. Per dare forza all'iniziativa, e per segnalare l'interesse della comunità scientifica per la promozione di una maggiore trasparenza nei metodi di reclutamento del personale accademico, vorremmo che la lettera che ci accingiamo a inviare al Rettore recasse la firma del più elevato numero possibile di studiosi italiani.

Pertanto, se pensi che la questione abbia importanza e che l’iniziativa sia meritevole di appoggio, ti chiedo di firmare insieme a me la lettera che si trova a questo link e a far circolare l’iniziativa tra i tuoi contatti:

http://petizionesecsp01.wordpress.com/

Per noi giovani ricercatori la solidarietà e il sostegno dei professori associati e ordinari hanno la massima importanza.

Per tua conoscenza allego anche una copia dei criteri della procedura di valutazione comparativa stabiliti dalla Commissione giudicatrice.

Su nostra sollecitazione, del caso si è occupata La Stampa di Torino, con due articoli consecutivi nelle pagine nazionali dell'edizione cartacea. Il primo si trova qui: http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/433247/ . Anche diversi giornali e siti di informazione locale stanno seguendo la vicenda con molta attenzione. Siamo in contatto con tutti loro e siamo d'accordo che daranno alla nostra iniziativa la massima pubblicità. Servizio Pubblico (Santoro) e La Stampa ci hanno chiesto delle interviste.

Le firme della petizione non saranno visibili finché raggiungeremo quota 100, in modo tale da limitare al massimo il rischio di sovraesposizione di ciascuno dei firmatari. Superata la soglia - ci vorranno al massimo 24 ore, visto il numero di persone che hanno dichiarato interesse per l'iniziativa - daremo massima pubblicità alla petizione. Appena il numero di firme sarà considerevole, spediremo il tutto al Rettore dell'Università del Piemonte Orientale.

Grazie mille per il sostegno.