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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

33 commenti (espandi tutti)

Giusto un'opinione da dottorando... no. Sono articoli in Italiano! Ma siamo impazziti? Non esistono riviste internazionali che trattino degli stessi argomenti? Voglio dire, in teoria magari sì, alcune riviste sono peer-reviewed, ma se manca l'internazionalità come possono avere un impatto anche minimo per la scienza?

Prova a fare la stessa domanda a Ernesto Galli della Loggia. 

Prova a fare la stessa domanda a Ernesto Galli della Loggia.

Nell'unica volta in cui aveva ragione?

RR

Solo nel tuo mondo di fantasia. Nel resto del mondo le cose interessanti si scrivono in inglese e si pubblicano su riviste internazionali

Nel resto del mondo le cose interessanti si scrivono in inglese

Stiamo parlando di discipline sociali, non di scienze naturali: un po' di umiltà.

RR

Intanto: la distinzione fra scienze naturali e discipline umanistiche e sociali.

RR

Dove sarebbe la rievanza? Le scienze umanistiche e sociali (trascurando i temi che riguardano l'Italia o la lingua italiana o la critica a lavori in italiano e roba del genere) non sono di interesse internazionale?

non sono di interesse internazionale?

Esattamente. Potrebbero non esserlo ed essere eccellenti lo stesso.

RR

Esattamente. Potrebbero non esserlo ed essere eccellenti lo stesso.

Questa mi giunge nuova.  Perché questa valutazione dovrebbe estendersi solo all'Italia, quando molti italiani scrivono su riviste internazionali con svariati orientamenti di studi?  E perché non applicare lo stesso criterio alle scienze naturali?  Cosa cambia tra fisica o medicina ed economia o sociologia?

Cosa cambia tra fisica o medicina ed economia o sociologia?

La fisica e la medicina studiano un'unica REALTA' fisica.

RR

Infatti, con la scusa che i sistemi finanziari erano diversi, in Italia hanno inventato la finanza senza matematica. Unica al mondo, peraltro. E rigorosamente in italiano, ovviamente, per la felicità di EGdL e di RR. 

In tutto il mondo, e principalmente in UK, pubblicare in altra lingua non è essenziale. Contano i contenuti, e il contesto di chi vuole e finanzia la ricerca [correttamente collegabile, eventualmente, ad esigenze nazionali/locali].

RR

 

Guarda che l'economia e le altre scienze sociali studiano una sola realtà fisica... Il relativismo del cazzo all'italiana è un problema da idioti; ci sono sempre esseri umani, che hanno il sistema nervoso centrale che hanno per via di meccanismi evolutivi, che in funzione delle INFORMAZIONI in loro possesso e del DNA trasmesso dai loro antenati interagendo creano dei PATTERN eterogenei che noi chiamiamo economie, e quindi l'economia italiana è diversa da quella della cina perchè è un pattern emergente da un ipotetico sistema con condizioni iniziali diverse... Non perchè è una realtà metafisica e astratta diversa.

Guarda che l'economia e le altre scienze sociali studiano una sola realtà fisica...

BUona fortuna, E' la realtà morale che rileva, lì.

Ciao.

RR

Sono articoli in Italiano! Ma siamo impazziti?

Noi non abbiamo preclusioni per gli articoli in Italiano, ciò che conta è la qualità.

Ciò di cui si dovrebbero innanzitutto vergognare gli Italiani è il mandare dottorandi all'estero con la borsa di studio italiana, e farlo figurare come dottorato italiano.

RR

Ma voi chi? Perché usi il plurale per parlare di te?

Ma voi chi? Perché usi il plurale per parlare di te?

VOI PROFESSORI DI ECONOMIA DELLE UNIVERSITA' ITALIANE. MANDATE ALL'ESTERO I DOTTORANDI CON BORSE DI STUDIO DELLO STATO ITALIANO CHE SAREBBERO DESTINATE AD UNA FORMAZIONE DI UNA UNIVERSITA' ITALIANA.

SIETE I PRINCIPALI OPPOSITORI DELL'ACCREDITAMENTO DEI DOTTORATI ITALIANI PROPRIO PER QUESTO MOTIVO.

RR

 

Ma di cosa stai parlando? Noi abbiamo il nostro PhD e le borse le usiamo per i nostri studenti. E i corsi li facciamo in inglese, ovviamente, perchè abbiamo anche studenti internazionali. Smettila di parlare di cose che non conosci. 

Nella gran parte delle Università italine, i dottorandi di economia vengono lasciati (e invitati, pure) ad usare la borsa come semplice mezzo di sostegno per un dottorato all'estero (in toto, come corso, si intende). I Professori italiani sono troppo mediocri.

L'avessero saputo anche altri (di altre discipline), avrebbero usato la stessa "opportunità", mi spiego?

RR

Mi spiegheresti come fare? sai è un po' più difficile entrare in USA in un phd e così non perdo tempo a fare 25 application...

Lasciatelo perdere. Inutile discutere con lui. Non sa niente di prima mano ma pontifica su tutto.

Mi spiegheresti come fare? sai è un po' più difficile entrare in USA in un phd e così non perdo tempo a fare 25 application...

Il dottorando in economia supera l'esame di ammissione in Italia, e subito dopo si cerca (tramite contatti ovviamente più informali) un posto di PhD in una Università all'estero. Poichè il dottorando e.g. in UK può essere ammesso indipendentemente dalla borsa, accetta quell'opportunità, e si mantiene con la borsa italiana. Ma così facendo eccede lo spirito e la regola del dottorato italiano, che prevederebbe (giustamente) solo un periodo - tipo 6 mesi - all'estero. Alla fine il dottorando ottiene 2 titoli con uno sforzo solo (virgola epsilon) e si fa beffe del sistema universitario italiano [giusto criticare, ma non farsi beffa].

RR

 

Alla fine il dottorando ottiene 2 titoli con uno sforzo solo (virgola epsilon) e si fa beffe del sistema universitario italiano [giusto criticare, ma non farsi beffa].

Cavolo.
Leggendo il primo commento pensavo che la vergogna stesse nel professore italiano che manda un ragazzo a lavorare a Londra in enti ad altissima specializzazione per la miserrima cifra di 1000 euri mensili, invece a quanto pare la vergogna sta nel cercare una formazione migliore con una borsa da fame.

p.s.
che poi il sistema universitario italiano ci guadagna: un dottore di ricerca con formazione londinese al costo di un dottorato italiano (anzi meno).

ci guadagna

Lei è uno che ha capito tutto della vita, Signor valerio. Complimenti.

all'italiana, però

RR

e manca l'internazionalità come possono avere un impatto anche minimo per la scienza?

Si possono TRADURRE in inglese, come si fa con i libri, ma non devono essere necessariamente in inglese, sottoposti allo scrutinio di peer-rewewers ideologizzati.

RR

Peer-reviewers ideologizzati quelli internazonali? E quelli nazionali invece sono unbiased? Perché? Che tipo di bias hanno? Perché parli di cose che non conosci?

Che tipo di bias hanno?

Il contenuto, dal punto di vista dell'orientamento dottrinale.

RR

 

bla bla bla, ecco la traduzione della tua risposta. Smetto di rispondere perché non ha senso dibattere con chi dice frasi fatte a ripetizione. 

Applaudo. Discutere con Renzino l'"Europeo" (virgolette non a caso) è una perdita di tempo. Non ha la minima idea di cosa vuol dire fare ricerca, non sa come funzionano le università europee (ed americane ed asiatiche etc.), sta tutto il tempo nel suo studio a leggere documenti ufficiali e ci crede pure. Mio figlio ha smesso di credere alla befana a 5 anni....

Discutere con Renzino l'"Europeo" (virgolette non a caso)

Buona fortuna alle Università italiane. Ne hanno bisogno.

RR

 

Il contenuto, dal punto di vista dell'orientamento dottrinale.

Falso.  Se E. B. riesce a pubblicare in inglese e ad essere considerato un buon economista eterodosso a livello internazionale, un motivo ci sarà. (peraltro, di questo si è già discusso su nFA con toni non eccelsi, proprio in riferimento ad E. B.).  Sembrerà strano, ma persino "el ritorno dee teniche" è di interesse internazionale.  Lo era ancor più in passato, prima che la questione fosse archiviata per la scarsissima rilevanza empirica.