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Concorsi manipolati: il caso di Roma Tre

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insubria

palma 2/5/2012 - 14:33

Cinque dei candidati del concorso contestato dell’Insubria hanno deciso di impugnare la decisione della commissione. Al di là dell'esito per le parti coinvolte, la vicenda ha implicazioni generali per la comunità scientifica. Avviamo una raccolta fondi per sostenere il ricorso. (www.fundraising-concorso-insubria.org).

 

Due mesi fa ha destato scalpore l’esito della procedura di valutazione comparativa a un posto di ricercatore presso la Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria (settore SECS-P/02, Politica Economica). La commissione giudicatrice aveva selezionato il candidato che, secondo ogni possibile, ragionevole e legittimo criterio di valutazione avrebbe dovuto essere escluso dal novero dei possibili vincitori.

 

Tutti i dettagli di quel concorso sono disponibili qui: bit.ly/insubria.

 

Ora cinque candidati hanno deciso di ricorrere al TAR contro l’esito della procedura mediante una azione congiunta.

 

Crediamo che la partecipazione di una collettività più ampia al finanziamento delle spese legali promuova un interesse generale. Per questo il gruppo di persone che nel dicembre scorso avviò la petizione sul concorso presso l’Università del Piemonte Orientale e a febbraio ha portato alla pubblica attenzione l’esito del concorso presso l’Università dell’Insubria ha attivato una raccolta fondi.

 

Oltre a rendere possibile l’azione legale in oggetto, tale sostegno fornirebbe infatti una dimostrazione inequivocabile del fatto che la comunità scientifica nazionale non é disposta ad assistere inerte all’attuazione di cattive pratiche nelle procedure di reclutamento, ed intende agire concretamente per scoraggiarle. Auspichiamo che la disapprovazione mostrata da una parte del mondo accademico in occasione dei concorsi contestati possa tradursi in un sostegno concreto.

 

nvitiamo pertanto i firmatari della petizione e tutti coloro, accademici o cittadini contribuenti, che vogliono unirsi a noi nella richiesta di maggiore trasparenza nei concorsi universitari a partecipare alla sottoscrizione.

 

Abbiamo chiesto a Jacopo Tondelli, direttore de Linkiesta, estata online che si è dimostrata molto sensibile ai temi posti dalla petizione di fare da garante della raccolta fondi. A lui abbiamo consegnato le password dell’account Paypal e chiesto di monitorare la correttezza nell’uso dei fondi.

 

"Linkiesta segue con attenzione le vicende e le polemiche riguardanti i concorsi nell'università Italiana. Non è solo interesse giornalistico ma impegno a cambiare le cose. Con questo spirito ho accettato la proposta dei ricercatori che promuovono la raccolta fondi. E' una battaglia meritoria e mi faccio garante del fatto che tutti i fondi raccolti verranno impiegati correttamente. Linkiesta seguirà la vicenda da vicino"

 

Jacopo Tondelli – direttore responsabile de Linkiesta

 

La sottoscrizione può essere effettuata tramite carta di credito o conto Paypal.

 

Per proseguire con la donazione vai a www.fundraising-concorso-insubria.org

 

Questa mail è inviata a tutti i firmatari della Lettera Aperta al Rettore dell’Università del Piemonte Orientale pubblicata il 9 Dicembre 2011 qui con la preghiera di massima diffusione.